Gioco
Fino a domani serie di eventi contro il degrado della stazione
EMPOLI. Tira le fila “Hugo”, il progetto di riqualificazione urbana nato per valorizzare le peculiarità della zona della stazione ferroviaria di Empoli, di piazza Don Minzoni e delle strade limitrofe.
Per celebrare il progetto, avviato nel luglio 2020, è stata organizzata una tre giorni di eventi.Ieri si è svolto un mini-convegno all’interno dei locali del Flower Cocktail & FoodTrends di Daniela Simonetti, in via Ricasoli. Un momento di sintesi del percorso svolto e un’occasione per riflettere sui tanti spunti raccolti in mesi di lavoro ascoltando e osservando cittadini residenti, commercianti, pendolari, assidui frequentatori della zona nelle ore diurne e nella movida notturna della zona stazione.
Durante la mattinata si sono alternati gli interventi di amministratori locali, animatori socio-educativi che hanno portato il proprio contributo nell’ottica di una riqualificazione e rigenerazione dell’area che sempre più si caratterizzi come sicura, vivibile ed innovativa.
«Il quartiere della stazione – ha detto la sindaca Brenda Barnini – è sicuramente il più conosciuto dai non empolesi. È luogo vitale sotto vari punti di vista, compreso quello commerciale. Nonostante gli interventi fatti siano stati tanti, penso per esempio all’impianto di videosorveglianza, il senso di sicurezza da parte dei cittadini non è migliorato. Per questo continueremo a lavorare, a coinvolgere i cittadini, i residenti. In questo si inserisce anche il grosso intervento privato previsto per l’area della ex Vitrum che si trasformerà presto in zona residenziale».
Stasera in piazza Don Minzoni si potrà conversare mentre nel sottofondo si potrà ascoltare musica suonata dal vivo grazie al circuito Open Stage, una piattaforma digitale e un totem “autogestito” da artisti di strada.
Domani a partire dalle 12.30 e fino alle 17.30, la piazza si animerà con giovani artisti che porteranno in esposizione alcune loro opere ispirate ai temi e ai luoghi di cui “Hugo” si occupa.
«Ci sarà modo – concludono gli organizzatori – di trascorrere del tempo insieme con un pranzo collettivo che ognuno potrà acquistare nelle diverse attività ristorative presenti attorno alla stazione aderenti all’iniziativa. Per tutta la giornata si prevedono esibizioni di artisti locali sul “non palco” del Bar che non c’è e l’allestimento di un micro-cinema di quartiere». Il progetto, co-finanziato dalla Regione Toscana, vede coinvolti a fianco del Comune di Empoli in un percorso di co-gestione sia il Consorzio CO&SO Empoli, insieme alle organizzazioni che compongono la Rete Ergo, che SocioLab.
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