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Sono 656 i bimbi che si sono già prenotati per potersi vaccinare contro il Covid
Alla vigilia del via alle somministrazioni per la fascia d’età 5-11 anni il 6 per cento ha già aderito alla campagna
Empoli. Sono 656 le prenotazioni effettuate a ieri mattina sul portale della Regione Toscana per la vaccinazione dei bambini di età compresa tra cinque e undici anni che sono residenti nell’Empolese Valdelsa. Al momento si tratta soltanto di una piccola parte dei 10.666 che compongono la platea interessata a questa nuova fase della campagna e che abitano negli undici comuni e che qui frequentano la scuola. Ma comunque un numero che evidentemente è superiore alle aspettative iniziali, visto che l’Asl Toscana Centro nel frattempo ha deciso di incrementare a ottanta il numero di dosi previste per il primo giorno di vaccinazione presso l’hub Sesa di Empoli.
Sono queste le premesse dell’inizio della campagna vaccinale rivolta ai più piccoli, che da domani mattina prenderà il via in tutta Italia e che coinvolgerà anche l’area di Empoli e del suo circondario. Una campagna vaccinale molto discussa, tanto che continuano a infuriare le polemiche da parte delle famiglie che non intendono sottoporre al vaccino i propri figli. Ma che, in ogni caso, ha già prodotto diverse centinaia di adesioni prima ancora di partire.
Tante? Poche? Difficile dirlo. In assoluto le prenotazioni ad oggi rappresentano appena il 6 per cento del totale. Ma se consideriamo le previsioni fatte alla fine della scorsa settimana dall’azienda sanitaria si tratta già di un numero consistente: rispetto alla quarantina di dosi che erano state inizialmente programmate per domani, infatti, è stato disposto un sostanziale raddoppio.
I numeri, intanto, sono in continua evoluzione e la speranza dell’Asl è quella di essere nuovamente costretta ad un incremento della capacità vaccinale sull’onda delle richieste delle famiglie.
La somministrazione del vaccino ai più piccoli è ritenuta fondamentale per riuscire ad aumentare la copertura della popolazione e ridurre gli effetti dell’ondata che si sta scatenando proprio in questi giorni.
Ai bambini tra 5 e 11 anni verrà somministrato il vaccino mRNA pediatrico Comirnaty: si tratta di un siero prodotto da Pfizer che ha la stessa natura di quelli finora autorizzati in Italia, ma che sarà somministrato ad un terzo del dosaggio (cioè 10 microgrammi invece dei 30 microgrammi previsti per gli adulti).
Per quanto riguarda i bambini residenti nel circondario l’hub vaccinale di riferimento è quello attivo in via Giuntini nei locali della Sesa, alla zona produttiva di Pontorme (l’orario di apertura è dalle 8 alle 18).
Il centro vaccinale in questi giorni è stato oggetto di un nuovo allestimento per realizzare un percorso dedicato per la somministrazione pediatrica. Tuttavia per le famiglie rimane anche la possibilità di rivolgersi al pediatra di famiglia per la somministrazione. La prenotazione deve, in ogni caso, essere fatta attraverso il portale regionale “Prenota Vaccino”, da cui è possibile scaricare tutta la modulistica che i genitori devono compilare e firmare.
Il ciclo completo prevede la somministrazione di due dosi a distanza di tre settimane e al termine verrà rilasciato un Green pass, che però sarà richiesto solo in caso di rientro dall’estero dal momento che per le attività al chiuso e all’aperto in Italia il lasciapassare rimane non necessario per chi ha meno di dodici anni.
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