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Una scuola per tecnici a 4 stelle Nasce la Fondazione Prodigi

V.C.
Una scuola per tecnici a 4 stelle Nasce la Fondazione Prodigi

È un percorso post diploma per le tecnologie dell’informazione e comunicazione che parte grazie a istituti scolastici, università, associazioni di categoria e imprese 

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EMPOLI. Nasce la Fondazione Its (Istituto tecnico superiore) Prodigi: il primo percorso per tecnici nell’area Ict (acronimo per Information and comunication technologies, ovvero le discipline riguardanti i sistemi integrati di telecomunicazione) e digitale in Toscana, costituita da scuola, università, agenzie formative, associazioni di categoria, imprese e comuni. Un percorso post diploma sui temi di questi settori volto a creare figure in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo del territorio e sviluppare metodi per l’innovazione delle imprese. La Fondazione, presentata ieri alla Sesa di Empoli, che sarà la sede principale della scuola, si propone come strumento per lo sviluppo della competitività e dell’occupazione in tutta la Regione, con succursali anche a Arezzo e Pisa. I percorsi avranno una durata biennale o triennale, per un totale di 1800/2000 ore. Nello svolgimento delle attività didattiche almeno il 30% della durata dei corsi è svolto in azienda e almeno il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro. «Le risorse che investiamo sull’istruzione tecnica superiore sono risorse spese bene – ha dichiarato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Sono convinto che Prodigi diventerà un super Its e sarà un grande esempio di formazione per i giovani capace di offrire uno sbocco occupazionale. Queste scuole sono la sintesi organica dell’efficacia che una formazione professionale fondata sull’esperienza delle imprese riesce a mettere in campo e noi non faremo mancare il nostro impegno per sostenere questi percorsi formativi». E sono già arrivate numerose richieste di partecipazione alla Fondazione da parte di aziende, scuole, agenzie formative e associazioni di categoria. Il progetto della scuola ha ottenuto, inoltre, diverse lettere di sostegno da parte di soggetti dell’Information technology, che si sono messi a disposizione per fornire servizi di formazione sulle piattaforme digitali e voucher gratuiti per esami di certificazione tecnica. E ha anche il sostegno diretto di Anitec Assinform, l’associazione delle imprese che operano nel settore dell’Ict e della tecnologia, Salesforce, Oracle, Cisco e HCL. Tra gli obiettivi della scuola anche la volontà di incentivare l’occupazione femminile incoraggiando le ragazze a intraprendere un percorso formativo dedicato all’Ict area dove la presenza femminile risulta ancora troppo marginale. E anche per sottolineare questa volontà, Paola Castellacci è stata nominata ieri presidente della Fondazione. «Ringrazio tutti i soci fondatori per la fiducia che mi hanno dimostrato – ha detto Castellacci – Sono molto orgogliosa di questa nomina, perché la formazione e le tecnologie sono due temi che mi stanno molto a cuore. Spero che, grazie a questo progetto, i ragazzi e, soprattutto le ragazze, possano appassionarsi al mondo del digitale e farne una professione». «Empoli diventa a tutti gli effetti una delle città più importanti a livello nazionale per la transizione digitale – ha detto la sindaca di Empoli, Brenda Barnini – e mette un tassello importante di collegamento con tutte le realtà toscane protagoniste del settore informatico».

V.C.

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