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Ponte sull’Elsa con i tir Il divieto serve a poco

Giacomo Bertelli
Ponte sull’Elsa con i tir Il divieto serve a poco

L’ordinanza scattata a novembre viene spesso disattesa I controlli non ci sono e la cartellonistica non aiuta

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CERTALDO. Ponte dell’Elsa, i mezzi pesanti continuano a transitare su questo asse viario anche se dallo scorso 21 novembre è stata emessa una ordinanza che ne vieta il passaggio.

La segnaletica non sembra scoraggiare coloro che alla guida hanno un mezzo di una larghezza pari o superiore a 2,30 metri. Questo perché, a fronte dell’assenza di controlli e di una cartellonistica posizionata solo a ridosso dello stesso ponte, la situazione resta ingarbugliata.

Gestire il traffico pesante nelle zone industriali di Badia a Cerreto e Badia a Elmi, rispettivamente frazioni di Gambassi Terme e San Gimignano, non è così facile, in quanto molti mezzi pesanti, dopo aver scaricato o fatto rifornimento, transitano sul ponte dell’Elsa in direzione di Empoli, per imboccare la Firenze Pisa Livorno.

Così come c’è chi proviene dalla superstrada Fipili e decide di usufruire della circonvallazione di via Falcone Borsellino a Certaldo e transitare successivamente sul ponte dell’Elsa.

Tra l’altro proprio nei giorni scorsi sono arrivate alcune integrazioni all’ordinanza che vede il Comune di Certaldo capofila, assieme alla Città metropolitana di Firenze, i Comuni di San Gimignano e Gambassi Terme.

È stata infatti aggiunta una nota che permette il passaggio di mezzi di soccorso, come vigili del fuoco ed ambulanze, trasporto pubblico e raccolta rifiuti.

Un passaggio fondamentale in quanto nella precedente ordinanza non era consentito questo passaggio.

I punti interrogativi che si possono porre i conducenti dei mezzi pesanti riguardano innanzitutto il dubbio se transitare o meno, una volta vista la cartellonistica a ridosso del ponte.

Uno sguardo al navigatore alla ricerca di una strada alternativa, la quale comporterebbe di tornare sui rispettivi passi per imboccare la variante della nuova 429.

È quello infatti il sentiero da percorrere che allunga decisamente i tempi di percorrenza.

Adesso si attendono sviluppi per quanto riguarda eventuali controlli e una cartellonistica in più punti della viabilità valdelsana per alleggerire il ponte sul fiume Elsa dove le spallette ai bordi sono state danneggiate più di una volta, proprio dal traffico pesante.

Giacomo Bertelli

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