Gioco
Dal centro storico alle frazioni 60 milioni di euro in tre anni
È l’ambizioso progetto del Comune: «Possibile grazie al Piano di resilienza» Tre milioni di euro per il recupero del Teatro Civico e 1,3 per Palazzo Ghibellino
empoli. Un milione e 300mila euro per il recupero di Palazzo Ghibellino, prossima sede istituzionale del Comune, il restauro di Porta Pisana (400mila euro), il recupero della seconda ala del complesso San Giuseppe su via Roma (6,5 milioni di euro), la nuova pavimentazione di via Lavagnini e l’ultimo tratto di via del Papa (400mila euro), l’ampliamento del museo della Collegiata (1,5 milioni), e il Teatro Civico (3 milioni). Sono gli investimenti previsti nei prossimi tre anni per il solo centro storico.
Il bilancio di previsione 2022/24 va verso l’approvazione. Nella seduta del 30 dicembre sarà portato in consiglio comunale insieme al piano triennale delle opere pubbliche.
Programma da 60 milioni. Complessivamente, quello dei prossimi tre anni, è un piano da 60 milioni e 160mila euro, di cui 17.335.000 nel 2022, 24.800.000 nel 2023, 18.475.000 nel 2024. Il tutto pensato sulla base di attingere finanziamenti pubblici legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Al suo interno ci sono opere che interessano il centro e le frazioni. «Ci si concentra – dice la nota del Comune – su scuole, piste ciclabili, infrastrutture, cimiteri, sicurezza idraulica, ma anche sulla realizzazione di un gattile».
Le frazioni. Già detto degli investimenti previsti per il centro, passiamo alle frazioni. Le risorse a esse destinati hanno un importo ancora maggiore: 24.350.000 euro. Si segnalano i 5.400.000 euro messi a bilancio per la trasformazione da EcoMostro a EcoPark dell’immobile di via Gobetti a Ponte a Elsa, ma anche la messa in sicurezza idraulica del torrente Orme in zona Casenuove (4,3 milioni 1° stralcio, 2,2 milioni 2° stralcio), stesso intervento a Marcignana (1,050 milioni), a Ponzano l’ampliamento del sottopasso di Via Pratignone per 1,8 milioni, a Santa Maria, già annunciato, il nuovo impianto sportivo dedicato non solo all’atletica con investimento da 7,1 milioni per il 1° stralcio più 2,5 milioni euro per il secondo.
Notevoli gli investimenti previsti nei vari cimiteri presenti nel territorio comunale: oltre tre milioni fra Sant’Andrea, Cappuccini, Pianezzoli, Monterappoli e Pontorme.
Scuole. Le scuole sono da sempre una delle voci di bilancio più rilevanti: fra le novità tre milioni di euro per la nuova scuola Carducci, 900mila euro per il nido Melograno più due case parcheggi a Cortenuova e quasi un milione per ristrutturazione e ampliamento della Don Bosco di Ponte a Elsa, oltre poi agli oltre cinque milioni per la nuova primaria di Pontorme e al nido “Stacciaburatta”, progetto da 2,1 milioni.
Decoro urbano e piste ciclabili. Ci sono poi i percorsi ciclopedonali: 1,365 milioni di euro in tre anni.
A bilancio, nel triennio, anche un milione e mezzo di euro per la manutenzione ordinaria col preciso obiettivo di rispondere alle richieste dei cittadini di aumentare il decoro urbano della città. L’obiettivo è quello di concentrarsi sulla risoluzione dei piccoli problemi che emergono quotidianamente: marciapiedi, panchine, giochini nei parchi, molto spesso purtroppo, derivanti da danneggiamento e atti vandalici.
Spesa corrente. Sul fronte della spesa corrente l’amministrazione comunale va ad incrementate quella che riguarda i servizi alla persone come la refezione e il trasporto scolastico, l’assistenza all’handicap nelle scuole, la gestione di biblioteca, museo e archivio e dei servizi educativi all’infanzia. La spesa complessiva di questi servizi passa da un valore di circa 4,680 milioni di euro a 5,620 milioni, con una crescita di 940mila euro.
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