Sicurezza
Riprendono gli incontri di “Pillole digitali” riservati agli over 65
empoli. Furono inaugurate nel 2020 nell’ambito del programma “3 volte 20 anni”, il ricco calendario di proposte culturali dedicato ai “tre volte ventenni” cioè gli utenti oltre i 65 anni. Tornano ora le “Pillole digitali”, incontri gratuiti riservati ai “diversamente giovani”.
Gli incontri sono gratuiti e ci si può iscrivere fin da subito.
«La pandemia ha accelerato la transizione verso un’economia digitale, accentuando, al contempo, il gap digitale, ossia il divario tra chi ha accesso alle tecnologie e chi no – sottolinea Valentina Torrini, assessora alle politiche sociali e pari opportunità del Comune di Empoli – È un fenomeno di cui dobbiamo e vogliamo occuparci e che è infatti centrale all’interno del Distretto dell’economia civile di Empoli. I più colpiti sono molto spesso i cittadini di età superiore a 65 anni, che hanno poca dimestichezza con le tecnologie e che rischiano pertanto l’esclusione sociale. Con “3 volte 20 anni”, quest’anno tutto dedicato al mondo digitale, vogliamo fornire alla popolazione più adulta le conoscenze necessarie per utilizzare tutti i vantaggi del digitale in maniera consapevole e in sicurezza, facilitando così l’accesso alle informazioni e ai servizi presenti sulla rete».
Il primo ciclo di appuntamenti si svolgerà appunto in presenza nella Sezione multimediale della biblioteca comunale. I partecipanti non devono portare il loro pc o altri device perché potranno utilizzare quelli della biblioteca. Si parte nel mese di dicembre con il primo modulo: “Il digitale in tasca”.
Questi gli appuntamenti: martedì 14 dicembre, alle ore 10: “Lo Spid e l’identità digitale, App Io e documenti digitali”; martedì 21 dicembre, alle ore 10 “I servizi e prenotazioni on line, TuPassi e esami on line”; martedì 28 dicembre, alle ore 10 “La home banking: che cos’è e come funziona”.
Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a biblioteca@comune. empoli. fi. it oppure telefonando al numero 0571/757840. Le “Pillole digitali” sono curate, tradizionalmente, dal bibliotecario e formatore Gianni Paci.
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