Il Tirreno

Empoli

società per la superstrada 

«No alla Fi-Pi-Li a pagamento solo per gli autotrasportatori»

«No alla Fi-Pi-Li a pagamento solo per gli autotrasportatori»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Le associazioni di categoria degli autotrasportatori toscani aderenti ad Assotrasporti protestano per non essere state coinvolte dalla Regione per confrontarsi sugli interventi di manutenzione della Fi-Pi-Li che potrebbe prevedere l’introduzione di un pedaggio a carico del trasporto merci.

A oggi, spiegano , «si apprende l’intenzione da parte della Regione di prendere in gestione la Fi-Pi-Li tramite la costituzione della “Società Toscana Strada” e l’introduzione di pedaggi unicamente a carico degli autotrasportatori».

« Avevamo scritto al presidente della Regione Toscana Giani e all’assessore Bacelli chiedendo di intervenire al più presto per risolvere le criticità riscontrante sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno – vanno avanti – Assotrasporti, facendo seguito alla lettera di richiesta di intervento inviata precedentemente, rinnova l’invito a un confronto e un coinvolgimento delle associazioni nella programmazione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale».

«Se l’intenzione della Regione è di introdurre un pedaggio esclusivamente a carico dei mezzi pesanti per finanziare il ripristino dell’infrastruttura, in qualità di rappresentanti della categoria chiediamo di conoscere le motivazioni dietro tale decisione e di valutare proposte alternative che non penalizzino la categoria» così si esprime Secondo Sandiano, presidente Assotrasporti.

«Insieme alle altre associazioni di categoria, esprimiamo dissenso per non essere stati coinvolti dalla giunta – sottolinea ancora Fabrizio Civallero, in qualità di segretario del coordinamento Regione Toscana – da giugno, infatti, noi chiediamo trasparenza e coinvolgimento delle associazioni nella programmazione e manutenzione ordinaria e straordinaria di questa strategica via di comunicazione per il territorio».

«Non è accettabile che gli autotrasportatori si facciano carico dei costi di ripristino della viabilità, soprattutto viste le condizioni in cui la strada versa attualmente: allo stato attuale non esiste un’alternativa valida – aggiungono ancora – è cruciale fare fronte comune con tutte le associazioni di categoria coinvolte, in quanto l’aumento dei costi di trasporto dovuti a un’eventuale imposizione di un pedaggio per l’autotrasporto, dovrebbero gravare inevitabilmente su tutta la filiera commerciale ma spesso ricadono prevalentemente sull’autotrasportatore.

Assotrasporti, coordinamento Regione Toscana, Apit e Alit concordano sulla necessità di finanziare investimenti in nuove infrastrutture che possano alleggerire il traffico sulle vie di comunicazione principali, senza però che questi gravino interamente su un’unica categoria.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini