Il dolore
Sport a prezzi stracciati con la palestra popolare
Boxe, muay thai, arti marziali e un corso di autodifesa rivolto alle donne Il Csa Intifada: «Lezioni al via tra due settimane, spazio accessibile a tutti»
Marco Pagli
empoli. Nasce a Empoli la prima palestra popolare del territorio. Un progetto di inclusione e socializzazione che sorgerà all’interno del Csa Intifada di Ponte a Elsa, a Empoli, e che permetterà a chiunque di fare sport a prezzi popolari.
In particolare, le discipline che sarà possibile praticare saranno boxe e muay thai, arte marziale di combattimento orientale. Oltre ad un corso di autodifesa rivolto alle donne. «La nostra idea è quella di promuovere uno spazio per l’attività sportiva e la socializzazione – spiegano i militanti del Csa Intifada – con costi accessibili e aperti a tutte e a tutti, senza che le differenze culturali, sessuali e di altro genere diventino un ostacolo per stare insieme e curare il proprio corpo. Per noi lo sport deve essere un diritto, accessibile a chiunque e slegato dalle logiche del denaro e della merce, così come dagli ideali di perfezione estetica e di competizione individualistica. In una società che produce corpi e territori sempre più malati, dallo stress del lavoro, dai cibi spazzatura e dall’inquinamento, pensiamo che sia necessario promuovere iniziative collettive per la cura del nostro benessere mentale e fisico».
L’iniziativa si inserisce nel già ricco programma che propone il centro sociale, attivo a Empoli da oltre trent’anni all’interno della ex scuola elementare di Ponte a Elsa. Un luogo di ritrovo e aggregazione che negli anni è stato al centro di lotte sociali e ambientali e di eventi culturali e di scambio di varia natura. Un’attività che adesso trova un nuovo canale di sbocco attraverso lo sport. «Nella palestra popolare lo sport è soprattutto un’attività fisica da fare insieme – vanno avanti – senza pretese, senza lo stress del risultato, ma divertendosi stando insieme. Come abbiamo imparato durante la pandemia la cura di noi stessi è un aspetto fondamentale delle nostre vite, che spesso sottovalutiamo, ma che è necessario proteggere e promuovere partendo proprio dalla relazione con gli altri. Purtroppo questo bisogno è sempre più mercificato e inaccessibile, sempre più lontano da quello che dovrebbe il suo valore».
A disposizione dei partecipanti ci saranno due maestri professionisti che guideranno gli atleti nella pratica delle due discipline, boxe e muay thai appunto. Mentre è previsto anche un corso specifico per l’autodifesa femminile.
L’allestimento degli spazi sta per essere ultimato e tra due settimane inizieranno le attività con le prime lezioni, che si terranno due volte a settimana. «Per partecipare alla palestra popolare – concludono – non c’è bisogno di avere fisici perfetti, né tute firmate e nemmeno di permessi di soggiorno o grandi disponibilità economiche. Solo voglia di stare insieme e di divertirsi insieme».
Per le iscrizioni si può contattare direttamente il Csa Intifada attraverso i canali social o la mail info@csaintifada. org. Intanto per finanziare la palestra sabato 11 dicembre prossimo ci sarà una serata con cena e musica all’interno del centro.
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