Attenzione
Covid, un encomio e una targa ai volontari
Il sindaco Cucini: contributo determinante nei mesi più difficili della pandemia da parte delle nostre cinque associazioni
certaldo. Mesi di fatica e timori nell’affrontare un nemico sconosciuto, ma senza mai tirarsi indietro. Perché quando si sceglie di diventare volontari lo si fa con un fine ben preciso: andare in soccorso di chi ha bisogno. Ed è per dire grazie ai volontari che hanno dato il proprio aiuto nei mesi più duri della pandemia che la giunta di Certaldo ha deciso di conferire un encomio solenne alle associazioni locali il prossimo 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus.
Un riconoscimento che il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, e la giunta comunale, hanno deciso di conferire a Misericordia, Croce rossa, Prociv Arci, Auser verde e Caritas. La proposta è stata affidata a una delibera del consiglio comunale, che sarà portata all’attenzione del consiglio comunale per l’approvazione.
«Ho voluto fortemente il conferimento dell’encomio solenne e l’apposizione di una targa commemorativa – ci tiene a sottolineare Cucini – per ribadire la gratitudine e la riconoscenza che l’amministrazione e tutta la comunità che essa rappresenta provano nei confronti di chi, per mesi, ha contribuito con competenza e cuore a mettere in campo attività e servizi di sostegno alla comunità, alle prese con un’emergenza drammatica».
«La lista di quanto fatto dalle associazioni – prosegue Cucini – è lunga e difficile da sintetizzare, com’è impossibile raccontare a parole il loro sostegno al territorio. Si va dalla compilazione della modulistica per la richiesta dei buoni pasto alla consegna a domicilio dei libri della biblioteca comunale, dalla distribuzione delle mascherine protettive alla consegna della spesa, dal presidio delle farmacie impegnate nell’esecuzione dei tamponi all’allestimento delle postazioni drive through, quando il Covid ha messo in quarantena numerose classi delle nostre scuole, e ancora in questi giorni, fino all’allestimento degli stand in piazza dei Macelli in occasione delle campagna di screening “Territori sicuri”, senza trascurare il contributo nell’apertura del centro vaccinale ospitato al centro polivalente Caponnetto. Un traguardo, quest’ultimo, che ha significato offrire un servizio di prossimità non solo ai cittadini di Certaldo, ma a tutti coloro che, in Valdelsa e oltre, avessero bisogno e voglia di sottoporsi a vaccinazione anti-Covid. Un contributo determinate per cercare di mettere fine o comunque mitigare gli effetti dell’emergenza sulla vita di ognuno di noi.
Laddove c’era necessità, il volontariato ha risposto presente, con un dispiego di energie che ha significato un sacrificio quotidiano per tutte le donne e gli uomini, per le ragazze e i ragazzi, che hanno scelto di mettere il bene della comunità prima del loro, con una generosità rara. Un’azione che ancora oggi, ogni giorno, è costante ed emozionante. Impagabile, da portare a esempio».
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