Gioco
Scatole di Natale con i regali Via la raccolta in cinque punti
CASTELFIORENTINO. Per ogni regalo ciò che conta è il pensiero. E questo vale doppio se si tratta di un pensiero nobile, come un piccolo regalo alle famiglie bisognose. È con questo spirito che torna a Castelfiorentino “Scatole di Natale”, iniziativa promossa da Irene Niccolini con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la rete associativa del territorio, che lo scorso anno ha raccolto un successo straordinario (ben 600 “scatole di natale” raccolte).
Il funzionamento di questa “mission solidale” è semplice. Chi desidera partecipare al progetto, potrà confezionare in piena autonomia un pacchetto natalizio (o anche più di uno) in cui inserirà il regalo prescelto: un gioco, un dolcetto, un passatempo, un pensiero scritto, un indumento caldo (ad esempio un paio di guanti), un qualsiasi oggetto che si ritiene possa piacere al potenziale destinatario, indicando all’esterno della scatola se è per un adulto (donna o uomo), un ragazzo o una ragazza, un bambino o una bambina (sulla pagina FB dedicata ci sono tutte le indicazioni utili su “come preparare la scatola”).
Una volta preparato il pacchetto, lo porterà a uno dei punti di raccolta messi a disposizione dalle associazioni che hanno aderito alla campagna, e che si occuperanno poi di distribuirle ai destinatari. A questo proposito, si consiglia di scegliere il punto di raccolta più idoneo per il destinatario della scatola: Spi cgil (scatole di Natale per adulti), Auser Filo Argento (scatole di Natale per adulti), Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino (Adulti, ragazzi, bambini), Misericordia (bambini 2-12 anni), Caritas Castelfiorentino (adulti, ragazzi bambini), che insieme al Comune di Castelfiorentino hanno accolto con entusiasmo l’idea di sostenere questa bella iniziativa.
La consegna delle “scatole di Natale” si potrà fare fino a sabato 18 dicembre, ultimo giorno utile, in modo da garantire il tempo necessario per la distribuzione delle scatole entro Natale .
«Sono molto felice – osserva Irene Niccolini – che un’iniziativa nata quasi per caso faccia ormai parte del nostro territorio e abbia incontrato oltre all’interesse del Comune di Castelfiorentino, che ringrazio, anche la disponibilità di molte associazioni locali. Ma la gioia più grande è senz’altro la partecipazione numerosa dei cittadini».
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