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Parco di Canonica, si cambia Al via un bando per la gestione

Giacomo Bertelli
Parco di Canonica, si cambia Al via un bando per la gestione

Non ci sarà più l’affidamento diretto alla Prociv come è stato per decenni La convenzione partirà il primo gennaio e avrà una durata di cinque anni 

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Giacomo Bertelli

CERTALDO. Il parco di Canonica e lo spazio per l’agility dog vedranno un bando pubblico per la loro gestione. È una novità che era stata ventilata nei mesi scorsi da parte dell’amministrazione comunale di Certaldo e che adesso trova compimento negli atti promossi dalla stessa.

Sul tavolo l’amministrazione comunale mette sul piatto un rimborso massimo annuo pari a 26mila euro e lo schema di convenzione va dal 2022 al 2026.

Saranno cinque gli anni interessati da questa gestione che, da sempre, è stata affidata alla Prociv Arci con una procedura diretta. Adesso, con il codice del terzo settore e alcuni provvedimenti statali del 2017, ecco che vi è la necessità di dar vita a questa selezione pubblica.

Il contesto quindi vede potenzialmente altri soggetti interessarsi a quello che non è il semplice polmone verde di Certaldo ma un vero e proprio pezzo di terra, vissuto quotidianamente da centinaia di persone della comunità locale.

Va ricordato che nel corso degli anni oltre alla stessa manutenzione necessaria, sono stati eseguiti importanti lavori di ammodernamento, come la presenza della zona ristoro, giochi per bambini ed attrezzi per allenarsi all’aperto. Oltre a questo purtroppo non mancano nel corso del tempo gli episodi legati anche ai vandalismi che hanno interessato cestini e panchine in legno, oltre che, in piena notte intrusioni. La Prociv Arci da decine di anni gestisce il parco di Canonica con compiti che spesso superano l’ordinaria gestione. Non si sa al momento chi alla fine si aggiudicherà questo bando ma chiaramente un pizzico di preoccupazione tra i volontari della stessa Prociv Arci c’è. Perchè quel polmone verde non era diventato solo qualcosa da gestire ma una seconda casa. Nei 26mila euro annui vi sono alla voce rimborsi il carburante, la revisione e manutenzione dei mezzi, l’utilizzo di personale eventualmente impiegato, la copertura assicurativa, l’acquisto di vestiario e una serie di spese che, giustificate, serviranno a dare ancora più lustro al parco. La durata di questa convenzione sarà di 5 anni, a decorrere dal primo gennaio 2022 e la stessa potrà essere prolungata anche oltre la scadenza per consentire - come spiega la nota- il perfezionamento della procedura di gara per il nuovo affidamento. Saranno 7 i criteri di valutazione, oltre alla necessaria registrazione nel registro unico nazionale: il progetto, i servizi analoghi già svolti per amministrazioni pubbliche, le risorse umane che si intendono mettere in campo, le competenze specifiche dei rispettivi volontari, le risorse strumentali e il radicamento dell’associazione sul territorio. Criteri e punteggi che saranno valutati da una apposita commissione valutatrice.

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