Sicurezza
Si era intestato 198 auto vendute però a stranieri o a persone pregiudicate
Matteo Leoni
empoli. Si sarebbe intestato fittiziamente 198 veicoli, i cui reali utilizzatori erano per lo più persone con precedenti penali o stranieri senza permesso di soggiorno. Per questo un 44enne di Empoli, titolare di una ditta di commercio all’ingrosso di autoveicoli, è stato denunciato dai carabinieri per i reati di falso e truffa e sottoposto alla misura cautelare dell’interdizione dall’attività imprenditoriale per un anno. Quaranta auto sono state sequestrate.
Stando alle indagini, la ditta individuale aperta dall’uomo, il cui indirizzo coincideva con quello di casa sua, sarebbe stata in realtà completamente inattiva e usata solo come schermatura per le sue attività illecite, tanto che negli ultimi cinque anni il presunto commerciante di auto non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi o fiscale. Nessuna entrata ufficiale dunque, tanto è vero che ha anche percepito il reddito di cittadinanza dal luglio 2020 al gennaio 2021, quando gli è stato revocato.
In questo periodo di tempo tuttavia, secondo i carabinieri coordinati dal pm Christine Von Borries, a fronte dell’esiguità dei redditi percepiti avrebbe versato denaro contante per effettuare ricariche di carte prepagate per somme ben più alte. A destare i sospetti che hanno fatto scattare le indagini, anche la circostanza che da gennaio 2020 a marzo 2021 il 44enne risultava rimasto coinvolto in 35 incidenti stradali, di cui 28 come proprietario del mezzo responsabile. Gli incidenti sono avvenuti in varie parti della Toscana, in alcuni casi nello stesso giorno. Secondo il gip Silvia Romeo, che ha disposto la misura interdittiva, scelta dell’emissione della misura cautelare si fonda sulla “reiterazione della condotta”, visto “il numero esorbitante” di veicoli intestati nel corso del tempo, e sulla personalità dell’indagato, gravato da numerosi precedenti di polizia, tra cui anche per reati di falso e contro il patrimonio.
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