Il Tirreno

Empoli

sicurezza e controlli 

I sindacati: «Fondamentale la presenza delle protezioni»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È una strage bianca, come un tempo si definivano i morti sul lavoro, uno stillicidio, lo ha definito ieri il governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani: «È una drammatica catena di dolore di fronte alla quale il nostro impegno non deve arretrare». Il Presidente ha anche sottolineato come «Sulla sicurezza investiamo molte risorse, sosteniamo numerosi progetti e siamo una delle regioni che realizza più ispezioni sui luoghi di lavoro. Ma – ha concluso Giani – siamo consapevoli che in questo ambito il rischio di non fare mai abbastanza è sempre alto. Potremo combattere efficacemente il drammatico fenomeno delle morti sul lavoro solo se sapremo o affrontare la questione insieme, istituzioni, imprese, lavoratori'». Dal Consiglio regionale si fanno sentire Vittorio Fantozzi e Francesco Torselli (Fdi): «Con un atto chiediamo alla Regione Toscana di compiere uno sforzo straordinario per abbattere drasticamente il numero di questi continui lutti». Anche i sindacalisti Marco Carletti, Stefano Tesi e Laura Zucchini, segretari generali di Fillea Cgil- Filca Cisl-Feneal Uil Firenze, esprimono dolore, cordoglio e rabbia: «È inaccettabile, ancora una volta un lavoratore perde la vita, ancora una volta nell’Empolese e questo dato territoriale ci preoccupa ulteriormente». Ma i tre chiedono anche chiarezza: «Ci chiediamo se sia stata fatta una corretta valutazione della sicurezza del ponte e della sicurezza del passaggio del mezzo sul ponte: la valutazione dei rischi e la presenza di protezioni sono fondamentali. Ci auguriamo che le indagini degli enti competenti, con l’aiuto di tutti, facciano chiarezza prima possibile. Resta evidente che va fatto di più da parte di istituzioni, imprese ed enti di controllo: bisogna ridurre il più possibile i rischi sul lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web