Il Tirreno

Empoli

montelupo 

«Faremo la nostra parte per recuperare l’Ambrogiana»

3 MINUTI DI LETTURA





montelupo. «La Città Metropolitana farà la sua parte per il recupero questo luogo e restituirlo a funzioni pubbliche». Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze e della Città metropolitana, durante la visita che ha fatto alla villa dell’Ambrogiana. «C’è un oggettivo interesse nei confronti di questo complesso di straordinaria bellezza che si collega alla filiera storica, artistica e architettonica della Toscana Granducale – ha detto Nardella – Questo è uno dei luoghi riconducibili a Cosimo I dei Medici, quindi il legame con Firenze è molto stretto».

Nardella era accompagnato dai sindaci di Empoli e Certaldo, Brenda Barnini e Giacomo Cucini, e dai rappresentanti del Demanio.

Importante per il recupero sarà anche l’inclusione della Villa dell’Ambrogiana assieme a tutte le altre Ville Medicee fra i beni tutelati dall’Unesco. «Di questo parlerò con il direttore dell’ufficio centrale dell’Unesco a Roma e anche con il Segretario Generale a Parigi Audrey Azoulay che spero di incontrare presto. Penso che anche questo possa essere un elemento di stimolo per realizzare un progetto di riqualificazione che sarebbe davvero un biglietto da visita per tutta questa zona, ma anche un motivo d’orgoglio per Firenze e per la Toscana».

Il sindaco di Montelupo Masetti ha espresso la sua soddisfazione per questo ulteriore avallo istituzionale sul recupero della villa Medicea: «Ringrazio il sindaco Dario Nardella per avere accolto il mio invito, visto che la scorsa settimana era all’estero per altri impegni istituzionali. Oggi per la prima volta ha visitato questo luogo; possiamo dire che finalmente il percorso sia tracciato con la convergenza di tutti i livelli istituzionali su un unico importante obiettivo: recuperare la Villa e restituirla a un uso pubblico con un progetto di rilevanza nazionale che per quanto oneroso creerà un indotto per tutto il territorio. Voglio fare mia una battuta dello stesso Dario Nardella: “L’importante è avere sogni, poi si trovano le risorse per realizzarli”. Fino a qualche tempo fa poteva sembrare solo un sogno dare un futuro all’Ambrogiana; oggi è una possibilità più che concreta»

Sia Nardella che Masetti esprimono perplessità su come il complesso mediceo è stato trattato in passato. Per il primo cittadino di Montelupo «questo bene sarà restituito alla comunità dopo un uso scellerato fatto per 150 anni. “Scellerato” è il termine che ben descrive l’operazione fatta sulla struttura, detto sempre nel pieno rispetto di chi qui è stato internato e di coloro che qui hanno lavorato con grande impegno. Ma alcune scelte sono state inspiegabili». Dello stesso avviso anche Dario Nardella: «Francamente sono rimasto stupito. Abbiamo un sistema vincolistico molto rigido e poi assistiamo a scempi come quello che è stato fatto qui all’Ambrogiana. È purtroppo vero che essendo una struttura carceraria aveva tutta una serie di deroghe, però francamente ci rendiamo conto come certi gioielli di bellezza inimitabile siano stati piegati ad usi e funzioni improprie, che li hanno trasfigurati».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa