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Patto tra scuola e ceramica Inaugurato l’Atelier Baccio

Patto tra scuola e ceramica Inaugurato l’Atelier Baccio

Nel nuovo spazio aperto in via Caverni gli studenti potranno cimentarsi in manipolazione, modellazione in 3D e nella presentazione del prodotto

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montelupo. È stato inaugurato nei giorni scorsi nei locali di via Caverni il nuovo atelier creativo Baccio dell’Istituto comprensivo Baccio da Montelupo. L’ampio spazio del laboratorio si presenta come un open space suddiviso in tre settori dove gli studenti potranno lavorare con le mani e la mente alle loro produzioni. I tre spazi di cui l’atelier si compone sono Maninpasta per la manipolazione dell’argilla, la sua decorazione e cottura; Fucina delle idee per la modellazione 3D, la stampa 3D e il videomaking, Expozone per le presentazione, i dibattiti e gli incontri.

Nel laboratorio creativo si sta già organizzando un percorso di formazione per i docenti che si dedicheranno alla manipolazione dell’argilla e alle fasi della sua lavorazione. Il corso è tenuto dal direttore della Scuola di ceramica di Montelupo, Gabriele Migliori.

L’atelier è stato progettato dai docenti dell’istituto e finanziato dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano nazionale di scuola digitale nel 2018.

Alla sua realizzazione concreta ha dato un bel contributo anche la donazione del forno per la cottura ceramica offerto dalla famiglia Faggioli, presente alla cerimonia di inaugurazione insieme al vicesindaco Simone Londi, ai membri del Consiglio di istituto e ad esponenti dello staff dirigenziale della Baccio.

La preside Maddalena Scafarto ha consegnato ai signori Faggioli una targa ricordo ed ha sottolineato l’importanza di coniugare la tradizione della ceramica con l’innovazione tecnologica e la creatività degli studenti.

«Il nostro obiettivo – ha affermato – è quello di riportare al centro la didattica laboratoriale come punto di incontro tra il sapere e il saper fare. Il nostro Atelier consentirà ai nostri alunni di sviluppare competenze attraverso la manualità, l’artigianato, la creatività e le tecnologie, coniugando, in tal modo, tradizione e futuro».

Lo spazio innovativo potrà infatti rinsaldare il legame fra i ceramisti ed i terracottai del territorio montelupino, le loro competenze e le nuove generazioni, per non disperdere il patrimonio di manualità e arte che la tradizione ceramica conserva da generazioni.

«A Montelupo si respira ceramica da sempre – ha detto il vicesindaco Simone Londi – ed è quanto mai significativo e importante che nella nostra scuola sia stato allestito un laboratorio grazie al quale i ragazzi hanno la possibilità di venire in contatto con questa arte antica».

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