Gioco
Empoli tornerà a essere la città del Natale «Puntiamo alle settecentomila presenze»
Presentato il programma che parte sabato con la “nevicata” in piazza dei Leoni e andrà avanti fino al 16 gennaio
empoli. Il natale a Empoli inizia un mese e mezzo prima e l’obbiettivo ambizioso è arrivare alle 700mila presenze, dal 13 novembre al 16 gennaio. Questa la previsione dell’assessore allo Sviluppo economico Antonio Ponzo Pellegrini in occasione della presentazione, ieri a Firenze, delle iniziative messe in campo dal Comune e dai commercianti in vista delle festività natalizie. Iniziative che prenderanno il via da sabato, fino a metà gennaio, e che avranno il loro cuore in piazza Farinata degli Uberti, ma non solo.
Tornerà la “nevicata”, un effetto speciale realizzato con un macchinario che spara micro-bolle di sapone, tutti i fine settimana ogni ora dalle 16,30 alle 19,30; la pista di ghiaccio in piazza Matteotti; il trenino turistico nelle vie del centro; le proiezioni sulle facciate degli edifici; i mercatini di Natale. E simbolicamente sarà installato un albero in ogni frazione.
«L’anno scorso abbiamo fatto un Natale in tono minore per dargli continuità e fiducia – ha spiegato l’assessore – ma quest’anno torniamo ai livelli dell’edizione del 2019, che per noi era stata un’edizione di grande successo. Con una crescita del 35% del fatturato, rispetto al 2018. Quest’anno per venire incontro alle necessità del commercio, allunghiamo il periodo aggiungendo due fine settimana in più. Nel 2019 ci furono 600mila presenze e per questa edizione ce ne aspettiamo almeno 100mila in più, con una spesa a persona di circa 30 euro. Vorrei sottolineare che tutte le associazioni di categoria hanno fatto squadra per la realizzazione di questo evento, con loro le aziende più importanti del nostro territorio. Ci candidiamo a essere la Salerno della Toscana e abbiamo anche deciso di allargare il perimetro dell’evento portando la Festa nelle frazioni».
Molto soddisfatto anche l’assessore alla Cultura e turismo Giulia Terreni: “Come amministrazione siamo davvero contenti di tornare a ospitare nella nostra città il Natale a cui parteciperanno tanti cittadini non soltanto della nostra città, ma anche di tutta la Toscana. Questo è un progetto che coinvolge non soltanto il commercio, ma anche la cultura e il turismo. Noi facciamo parte di quello che è l’ambito dell’Empolese Valdelsa e la nostra Regione in questi mesi ha lavorato moltissimo per la promozione turistica. Empoli non è una meta conosciuta per il turismo, ma ci sono tante prenotazioni e sono previste tante visite di cittadini non soltanto toscani. Le iniziative culturali saranno tante e si alterneranno in varie settimane da novembre fino a gennaio. Vi aspettiamo tutti a Empoli la città del Natale».
Un’iniziativa che segna il momento della ripartenza come sottolineato dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: «È qualcosa di davvero stupendo, ho avuto l’opportunità di vederlo due anni fa. È un segnale di speranza e di ottimismo che al di là delle convinzioni religiose di ciascuno di noi ci permette di guardare davvero al futuro in maniera differente. Il Natale è questo, è la festa dei più piccoli. È il modo in cui noi vogliamo guardare con speranza e ottimismo al prossimo anno. Io vorrei solo ricordare lo scorso anno che cosa significava per tutti noi. Avevamo saputo che stavano per arrivare i vaccini, però non c’erano ancora. Non c’erano la possibilità e la speranza di tornare a rivivere insieme, di poterci guardare negli occhi. Quella socialità che tanto ci è mancata».
«Rivedere il Natale a Empoli – ha aggiunto il presidente dell’Assemblea legislativa – mi dà la speranza che questa socialità possa continuare ad esserci. E se questo avviene è grazie soprattutto alla vaccinazione a cui tante cittadine e tanti cittadini toscani hanno dato la propria disponibilità. Voglio ringraziare il presidente Enrico Sostegni sia per aver voluto questa presentazione, ma anche per il lavoro importante che svolge come presidente della commissione Sanità. Voglio ringraziare poi il Comune di Empoli per averci creduto. Non è semplice e scontato vedere quelle vie, quelle piazze, piene di persone, da un lato ci dà speranza e ottimismo, dall’altro, e mandiamo un messaggio alle cittadine e ai cittadini toscani, vi invitiamo a partecipare perché tutto avverrà in sicurezza. Sarà possibile godersi Empoli con la voglia di tornare a guardare con speranza e ottimismo al futuro».
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