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Controlli ai pini della 429 e della Provinciale 11

Marco Pagli
Controlli ai pini della 429 e della Provinciale 11

Tre i tecnici incaricati da Metrocittà. Ciampoli: essenziale monitorare lo stato di salute delle alberature. Troppi gli incidenti

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Marco Pagli

empoli. Centinaia di alberi sulle strade dell’Empolese Valdelsa saranno passati al setaccio da tre agronomi incaricati dalla Città metropolitana.

Dopo i tagli dell’ultimo anno partirà una nuova valutazione delle piante, in particolare di quelle presenti sulla vecchia strada 429 in Valdelsa e sulla strada provinciale 11 tra Empoli e Fucecchio. La Metrocittà ha dato incarico a tre professionisti dei controlli, che inizieranno già da questa settimana e che potrebbero portare a nuovi tagli nel caso in cui fosse accertata la pericolosità di alcuni esemplari. «La strada 429 e la provinciale 11 sono le arterie principali su cui sono presenti alberi in banchina – spiega Francesco Ciampoli, responsabile della zona 3 della Città metropolitana – e questo impone verifiche periodiche sul loro stato di salute e soprattutto sulla loro pericolosità per residenti e automobilisti. Gli agronomi incaricati, infatti, non faranno soltanto una valutazione di stabilità degli alberi, ma forniranno un giudizio sul rischio che le piante possono rappresentare per le strade su cui sorgono. Le piante di alto fusto in banchina di per sé rappresentano un pericolo, ancora di più se queste sono vetuste o malate».

Solo sulla 429 ci sono oltre 300 alberi e pochi meno sulla Sp 11. Molti di essi sono pini che risalgono agli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Solo nell’ultimo anno i tagli hanno interessato decine di esemplari considerati a rischio. Un rischio accresciuto dalla pericolosità delle strade in questione, sulle quali sono frequenti gli incidenti gravi e in alcuni casi purtroppo mortali. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto nel comune di Certaldo proprio lungo la strada 429 le ha portato alla morte del conducente di appena 21 anni in conseguenza dell’urto dell’auto con un pino.

«Il monitoraggio degli alberi – prosegue Ciampoli – è fondamentale anche alla luce degli eventi meteorologici gravi che sempre di più stanno interessando il territorio. Trattandosi in molti casi di piante con radici affioranti e con molte fronde non è raro che si verifichino cadute o veri e propri sradicamenti che provocano danni. Anche per questo è necessario avere un quadro più completo possibile della situazione, in modo da intervenire tempestivamente».

Gli agronomi incaricati dei controlli dalla Città metropolitana sono tre: Cristiano Castaldi, Daniele Bartolini e Luigi Sani. A loro toccherà stilare una «valutazione del rischio arboreo sulle strade della zona 3», per un importo di poco inferiore ai 10mila euro ciascuno. La documentazione con i risultati delle verifiche dovrà essere presentata entro la fine dell’anno e a quel punto la Metrocittà deciderà se procedere con nuovi tagli sulle piante segnalate. Una decisione che in questi ultimi anni ha provocato non poche polemiche e proteste da parte di associazioni ambientaliste e cittadini, sia per quanto riguarda gli interventi sulle arterie provinciali e regionali, sia per quanto riguarda le strade comunali (come avvenuto su viale 4 Novembre a Empoli).

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