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Anziani in aiuto di anziani, riparte il Delfino azzurro che combatte la solitudine

Anziani in aiuto di anziani, riparte il Delfino azzurro che combatte la solitudine

Dopo l’interruzione per il Covid al via di nuovo le attività in via del Pozzo d’Avane con pomeriggi di musica e giochi, incontri nei circoli e teatro

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EMPOLI. Sono anziani anche loro ma hanno carica ed entusiasmo da vendere per aiutare i loro coetanei a combattere la solitudine. Sia organizzando iniziative nelle case di riposo, che rappresentazioni teatrali nei circoli oppure ancora serate a base di giochi e musica anche nella loro sede di via del Pozzo d’Avane che è stata aperta nel 2003 grazie alla parrocchia di Avane .

Sono i volontari dell’associazione Delfino azzurro, attivi da circa venti anni nell’Empolese e nella Valdelsa, che purtroppo hanno avuto una lunga battuta di arresto dovuta alla pandemia.

Ora però le loro attività stanno ripartendo su tutti i fronti. Che non sono pochi considerando che, eccetto un piccolo aiuto che ricevono dall’amministrazione comunale, devono anche autofinanziarsi per le serate, le merende e tutto quello che mettono in piedi per gli anziani.

Infatti le maggiori risorse, anche per mantenere la sede dell’associazione, arrivano dai mercatini che fanno in centro, in piazza della Vittoria, dove vendono quello che ricevono da alcune aziende (come piatti, bicchieri, articoli da regalo, di cotto). Oppure anche abiti usati e libri.

Sono una trentina i volontari più attivi (rispetto a un centinaio di soci) che caricano, scaricano per allestire il banco una volta al mese per fortuna con l’aiuto di qualche sostenitore più giovane che presta la sua opera per i compiti più pesanti.

Poi, però, arriva il meglio, cioé tutta l’attività di aggregazione, il cuore dell’associazione. «Il mercoledì pomeriggio – racconta il presidente dell’associazione Pierluigi Bozzi – abbiamo un incontro nel giardino della sede dove è stato allestito un tendone. E qui gli anziani possono conversare, ascoltare la musica e fare merenda. Sempre distanziati e con la mascherina». I volontari, con i due piccoli pullman, vanno a prendere a casa gli anziani che non riescono a camminare. E la serata si conclude alle 18.

«A breve – continua il presidente – appena sarà possibile riapriremo anche il giardino della sede ai bambini del quartiere che potranno utilizzare il grande gazebo installato dai boy scout che hanno la sede sopra di noi».

Poi ci sono le iniziative nei circoli: «Alcuni di questi gratuitamente ci mettono a disposizione i loro spazi – spiega ancora il presidente – e qui una volta al mese organizziamo incontri in collaborazione con le case di riposo. Facciamo giochi e cerchiamo di intrattenerli. Poi viene la merenda che viene offerta dai circoli».

Se i dati della pandemia lo permetteranno, l’intenzione del Delfino azzurro è quella di tornare anche nelle case di riposo . «Qui festeggiamo i compleanni degli ospiti – va avanti Bozzi – con animazioni e alla fine con un piccolo dono ai festeggiati».

Nell’estate l’intenzione è quella di riprendere con le uscite allo stabilimento balneare della Croce Rossa di Marina di Pisa, le gite a San Rossore e le uscite per eventi a Empoli.

In partenza di nuovo infine le cene mensili per gli iscritti che si svolgono al circolo di Avane. E poi non manca il teatro: nei giorni scorsi alla casa del popolo di Casenuove il Delfino azzurro e la compagnia Gli Scanzonati hanno messo in scena “Il sogno fantastico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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