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Al via il censimento della popolazione Questionari Istat per 4.300 famiglie
Nove i comuni dell’Empolese coinvolti: esclusi soltanto Castelfiorentino e Montespertoli È obbligatorio rispondere per legge: previste sanzioni. Ecco a chi rivolgersi in caso di dubbi
Empoli. Empoli e i comuni del circondario ai raggi X. Ha preso il via da pochi giorni il Censimento della popolazione e delle abitazioni in nove Comuni dell’Empolese Valdelsa, allo scopo di acquisire informazioni sempre più aggiornate sulle famiglie, i loro componenti, la condizione professionale, le caratteristiche degli alloggi e così via. Nove i comuni interessati all’operazione: si tratta di Empoli, Gambassi Terme, Certaldo, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montaione, Montelupo Fiorentino e Vinci, mentre restano esclusi quelli di Castelfiorentino e Montespertoli.
Dal momento che si tratta di un Censimento che riguarda solo un campione rappresentativo della popolazione, sono coinvolte nella rilevazione circa 4.300 famiglie in tutti i nove Comuni interessati.
Una parte delle famiglie coinvolte (2.400, sottoposte a rilevazione da “lista”) hanno ricevuto a casa una comunicazione dall’Istat mediante la quale, utilizzando le credenziali di accesso presenti nella lettera, si invitano alla compilazione on line del questionario. Le altre invece (1900 famiglie, sottoposte a rilevazione “areale”) vengono contattate da un rilevatore incaricato, che effettua l’intera operazione presso l’abitazione dell’interessato, naturalmente munito di tablet e tesserino di riconoscimento da mostrare. Nel secondo caso, le famiglie vengono preventivamente avvisate con una lettera non nominativa e una locandina affissa nell’androne del condominio o dell’abitazione.
La data a cui fare riferimento per rispondere ai quesiti del questionario è il 3 ottobre 2021, visto che il censimento avrà quella come giorno in cui “scattare” la fotografia statistica.
L’Unione dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa ricorda che la partecipazione al Censimento della popolazione e delle abitazioni è un obbligo di legge e il non ottemperare all’obbligo di risposta prevede una sanzione. In particolare, le famiglie della rilevazione da “lista” che non avranno provveduto autonomamente alla compilazione del questionario on line, saranno sollecitate dall’Istat o riceveranno a casa la visita di un rilevatore.
«Da tre anni ormai - osserva il Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, Alessio Falorni – il Censimento della popolazione e delle abitazioni interessa solo un campione delle famiglie e viene svolto annualmente e non più ogni dieci anni. Questo permette di avere una situazione aggiornata delle caratteristiche socio-economiche della popolazione che dimora abitualmente in Italia, sia a livello nazionale, regionale e locale, e di contenere i costi. Invito pertanto le famiglie che sono state o saranno contattate dall’Istat a compilare il questionario, ricordando che i Comuni interessati sono in ogni caso a disposizione per rispondere a eventuali dubbi. A questo riguardo, desidero ringraziare fin da ora il personale dei vari uffici comunali e quello dell’Unione, che sono impegnati nelle operazioni di rilevazione».
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde dell’Istat 800 188 802 (già attivo dal 1 ottobre scorso e funzionante fino al 23 dicembre tutti i giorni, compreso sabato e domenica, dalle 9 alle 21), oppure contattare o recarsi presso uno dei centri comunali di rilevazione istituiti in ciascun comune interessato (in genere coincide con l’ufficio anagrafe).
Quest’anno, le famiglie che a livello nazionale partecipano al Censimento della popolazione e delle abitazioni sono 2.472.400 e i Comuni interessati sono 4.531.
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