Sicurezza
Progetto quasi pronto per la nuova piscina
L’impianto verrà realizzato accanto a quello attuale Per il Comune spesa enorme, parte la ricerca di risorse
CERTALDO. Rispetto alle variazione di bilancio, arrivano novità dal Comune in vista dei prossimi investimenti. Le novità sono state illustrate dal vicesindaco, Francesco Dei, in occasione dell’ultimo consiglio comunale. Si parte dal tema, molto sentito, che riguarda il rifacimento della piscina comunale Fiammetta la quale in futuro sarà demolita per far spazio ad un nuovo centro sportivo di grande rilevanza per l’Empolese Valdelsa. Ora la piscina, che risale agli anni Ottanta, è profondamente “energivora” e non è più idonea ai requisiti di legge. Grazie agli incarichi affidati dall’amministrazione comunale, si avranno a breve le carte della progetto definitivo.
Tali incarichi, come specificato da Dei, saranno pagati grazie agli oneri di urbanizzazione, liberando così una parte di avanzo di bilancio. Successivamente si potrà pensare di cercare le risorse necessarie per dar vita a questo sogno che il mondo del nuoto attende da molti anni.
L’investimento infatti richiede milioni di euro e non c’è una disponibilità economica da parte della amministrazione comunale. L’idea è quella di costruire la nuova piscina adiacente all’attuale e una volta realizzata, quella esistente da anni verrebbe demolita.
Si va inoltre sempre più delineandosi anche il quadro relativo all’ex Aeronautica con i vecchi hangar nel viale Matteotti, a ridosso della stazione ferroviaria. Il Comune di Certaldo, oltre ad aver avuto accesso a fondi statali denominati Pinqua che coinvolgono molte realtà dell’Empolese Valdelsa, sta portando avanti il lavoro di progettazione e rinascita di questa area. «Siamo di fronte ad una progettazione molto complessa, in quanto ci troviamo a ridosso della linea ferroviaria e ci sono i vincoli per gli immobili che hanno più di 70 anni di storia. Vincoli messi da parte della Soprintendenza», spiega sempre il vicesindaco Dei.
Inoltre, come anticipato dal Tirreno e rilanciato dallo stesso Dei, servirà un piano di caratterizzazione del suolo per capire l’entità della presenza di agenti inquinanti nel sottosuolo. Vincoli invece non ci sono, prosegue sempre l’amministrazione comunale di Certaldo, per l’immobile dove si trovava la stamperia comunale. E infatti l’edificio sarà demolito per far spazio a una nuova costruzione.
G.B.
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