Gioco
Prima alla Fiorentina ora il salto in Nazionale Viola portiere di successo
CERTALDO. Una soddisfazione unica, senza tempo e colori, dove la bandiera dell’Italia svetta. La certaldese Viola Bartalini fa parte del gruppo dell’Under 17 che, assieme ad altre 19 giocatrici, affronterà la prima fase dell’Europeo di calcio che si terrà in Svezia fino a giovedì 28 ottobre. Dopo l’appuntamento con il Galles arriva la Svezia e successivamente la Francia. Grande felicità per Viola, la famiglia Bartalini, da sempre con l’attenzione rivolta al calcio, e la comunità di Certaldo. Lei, che milita nella primavera femminile della Fiorentina come portiere, gioca a calcio sin dall’età di sei anni, avendo cominciato proprio sotto casa a Certaldo, come suo fratello Andrea. Ora studia al liceo sportivo di Firenze agli Scolopi.
Le sue sono giornate ricche di sacrifici: la mattina assieme allo zaino della scuola, c’è il borsone per rincorrere i propri sogni su un rettangolo verde. E il rientro a casa non avviene prima delle 20. Il suo ruolo in porta non è inusuale in famiglia considerato che il nonno, Paolo Pellegrini, ha scritto pagine importanti della storia del Certaldo calcio. Viola frequenta gli stadi da sei anni e suo padre Roberto, lavorando nel mondo del calcio per Fiorentina ed Empoli da oltre 30 anni, ha trasmesso il Dna di questa passione a tutta la famiglia.
Sono tanti i ringraziamenti che la famiglia si sente di fare, ma fra i tanti c’è quello di Riccardo Di Pisello, attuale preparatore dei portieri del San Donato Tavarnelle, che ha seguito Viola nel suo percorso certaldese. «Una spinta e una professionalità in più quella Di Pisello», spiega Roberto Bartalini, padre di Viola. Perchè dopo la terza media Viola ha vestito la maglia della Fiorentina, la squadra che la desiderava ancor prima, segno concreto del valore della giovanissima. La chiamata della Fiorentina ha sorpreso tutti, così dopo aver iniziato un percorso di studi a Colle Val D'Elsa, la vita di Viola è cambiata scolasticamente e sportivamente.
Così dopo aver concluso anche il percorso federale al “Buozzi” è arrivato il primo tassello per affrontare la scalata verso la Nazionale con questo incredibile momento di soddisfazione dove ci sarà sicuramente un paese che farà più che mai il tifo per l'Italia, come ricordato anche dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini. Adesso, dimenticato un infortunio alla spalla, Viola si gioca questa importante opportunità. Intanto da Certaldo la famiglia ribadisce: «Noi siamo felici ed orgogliosi, comunque andrà».
G.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
