Sicurezza
Da Fiano un omaggio a Simoncelli con il sogno dell’angelo “58”
La pubblicazione ha come titolo il numero del motociclista morto dieci anni fa in Malesia. A realizzarla la giornalista Elisabetta Lubrani che si è trasferita nella frazione certaldese
CERTALDO. Un libro per ricordare, a distanza di 10 anni, la scomparsa di Marco Simoncelli, pilota motociclistico italiano, scomparso durante il gran premio della Malesia il 23 ottobre 2011. E il ricordo del giovane parte proprio dalla Valdelsa.
La pubblicazione nasce interamente a Certaldo ed è frutto della collaborazione di autori che hanno collaborato in remoto, dando vita ad un libro illustrato dal titolo “58”, lo stesso numero di Marco Simoncelli che poi è stato ritirato negli anni successivi alla sua scomparsa.
Una parte del ricavato del libro sarà destinato alla Fondazione che è intitolata a Marco Simoncelli onlus, tra l’altro la pubblicazione è stata messa in vendita anche al World Circuit in occasione del gran premio della Moto GP che è stato in programma a Misano da venerdì scorso fino a ieri.
Il libro è stato realizzato dalla certaldese Elisabetta Lubrani e ha avuto l’aiuto fondamentale di Fabio Fagnani e dell’illustratrice Noemi Parente.
La grafica è di Babol Communication e la seconda ristampa è stata portata avanti dalla casa editrice certaldese “Federighi Editori”.
Si tratta di un libro che punta a raccontare una storia ispirata a quanto accaduto a Simoncelli e che assomiglia ad una favola destinata agli adulti e ai bambini. Adesso il sogno degli autori è quello di legarsi più che mai al territorio locale, presentando questo libro nell’intero istituto comprensivo di Certaldo e allo stesso tempo illustrare come nasce una simile pubblicazione.
Perchè questo libro nasce nelle campagne di Certaldo, poco distante dalla frazione del Fiano, dove Elisabetta Lubrani, 47 anni, giornalista, ha trovato l’amore. Il suo compagno è infatti Paolo Gozzi, volto storico della Gazzetta dello Sport nel settore motociclistico.
Qui c’ è anche la CDMedizioni che ha inglobato l'intero progetto. «Da anni ormai vivo a Certaldo e credetemi non potrei trovarmi in un posto migliore», spiega Elisabetta che ha curato l’intero progetto di questo libro.
Il tutto è nato e si è concluso in pochi mesi, ai tempi delle chiusure del Covid 19. «Abbiamo messo insieme a distanza una squadra di persone competenti e capaci, cercando anche giovani talenti che potessero dare un contributo – va avanti la giornalista – Non avevamo in mente di fare una commemorazione del ricordo di Marco Simoncelli ma raccontare la storia di un ragazzo di dieci anni che cerca il suo futuro, ispirandoci ad una storia vera». «La prima tiratura è andata subito in esaurimento – va avanti ancora – e siamo rimasti stupiti da questo successo perché abbiamo compreso che da una storia legata al mondo motociclistico, vi è stata una profonda attenzione da parte degli adulti che hanno visto qualcosa da raccontare ai bambini» .
“58” è un libro che fa sognare ad occhi aperti tutti coloro che, grandi e piccoli, inseguono un sogno.
Il libro racconta la vera indole di Marco Simoncelli per chi non ha avuto la possibilità di conoscerlo o ammirarlo in pista.
Sia nei testi che nelle immagini, ha giocato un ruolo decisivo Fabio Fagnani, giornalista e collaboratore di riviste come Wired, Rolling Stone, oltre ad aver scritto libri che sono stati dedicati al calciatore Roberto Baggio e poi anche a Steve Jobs.
L’illustratrice è Noemi Parente, originaria di Bari e ora residente a Roma, dove attualmente studia fumetto presso la scuola internazionale di Comics.
«Ho cominciato a cercare in rete disegni e ho trovato questa giovane ragazza che abbiamo deciso di inserire in questo progetto e direi la sua mano ci ha subito impressionato» ha evidenziato ancora Elisabetta.
Adesso si punta ad accrescere il legame con il territorio: «La Federighi Editori che ha sede a Certaldo ha fortemente creduto in noi e abbiamo già parlato di nuovi progetti. Vogliamo parlare a Certaldo e a tutti i giovani presentando questo libro illustrato e dare spazio ai sogni degli studenti, desiderosi di capire come nasce una storia simile».
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