Gioco
Positivo l’insegnante di musica Undici classi in quarantena
L’Asl interviene sulla scuola media Boccaccio e sull’elementare Masih Il sindaco mette in guardia: «Sappiamo che il Covid non è acqua passata»
Scuola e Covid, a Certaldo ci sono undici classi in quarantena. Si tratta di nove classi delle medie “Boccaccio” e due alle elementari “Masih”, che sono state messe in quarantena su disposizione dell’Asl Toscana Centro. La conferma del provvedimento è arrivata anche da parte del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, il quale ha fatto il punto anche sulle persone in isolamento a Certaldo per il Covid, che sono 58.
Le disposizioni legate agli studenti sono state ultimate ieri e sono legate a due situazioni che si sono verificate in questi giorni all’interno degli edifici scolastici. La prima è la positività di un insegnante di musica che ha tenuto lezione alle nove classi della scuola media. In via precauzionale è stato deciso di mettere le classi coinvolte e quindi gli studenti in quarantena. L’uso degli strumenti musicali, come il flauto, obbliga gli studenti e l’insegnante ad abbassare la mascherina e questo potrebbe comportare qualche preoccupazione. In tre di queste classi poi sono stati riscontrati alunni positivi. In questo momento occorre capire la durata della quarantena, sette giorni dall’accertamento della positività dell’insegnante nel caso di alunni già vaccinati e con tampone negativo, facendo riferimento a quelli di terza media. Non è da escludere quindi un vicino rientro a scuola per una parte degli studenti prima della fine della prossima settimana. Alle elementari, invece, sono due le classi messe in quarantena. In questo caso la decisione è stata presa dopo che il padre di due alunni che frequentano classi diverse ha comunicato martedì sera al dirigente scolastico, Goffredo Manzo, la positività dei propri figli. «La situazione merita attenzione e non può essere accolta come una novità – ha scritto il sindaco Cucini su Facebook – Sappiamo che il Covid-19 non è acqua passata, il virus c’è anche se la vaccinazione ne sta limitando le conseguenze più serie. Dobbiamo farci i conti e dobbiamo vivere la nostra socialità tenendo a mente e mettendo in pratica le buone norme di comportamento con le quali abbiamo imparato a convivere negli ultimi due anni».
Già da qualche giorno va evidenziato che il provvedimento che ha portato 9 classi delle 21 alla scuola media “Boccaccio” era atteso proprio per la delicata ed imprevista situazione che si è venuta a creare, con molti genitori pronti a chiedere delucidazioni al dirigente scolastico e allo stesso sindaco.
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