Ex teatro, verso un presidio per salvarlo dalle ruspe
Il comitato sta valutando l’organizzazione di una manifestazione in piazza. Il difensore civico invita il Comune a «considerare la partecipazione dei cittadini»
GAMBASSI. Non si ferma il comitato cittadino per salvare l’ex teatro di Gambassi Terme dalla sua demolizione in piazza Vittorio. E si va verso l’organizzazione di un presidio di fronte al vecchio manufatto in stato di abbandono da decenni.
Come ha spiegato il difensore civico occorre che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Campinoti, si munisca quanto prima di un regolamento per discipline le fasi di svolgimento di un eventuale referendum, dove i cittadini potranno liberamente scegliere, in questo caso, il futuro dell’ex teatro, molto caro alla comunità.
Infatti il progetto illustrato dall’amministrazione comunale termale non ha convinto una parte della comunità che ha avviato una dura battaglia per poter avviare un ripensamento.
Un’opzione che la giunta Campinoti non sembra valutare. L’intenzione è quella di proseguire verso la demolizione del vecchio teatro.
Il difensore civico, Sandro Vannini, spiega in un nota che «non è solo il referendum consultivo a non trovare a tutt’oggi una disciplina locale, ma anche tutti gli altri istituti di partecipazione popolare» ed invita il sindaco e il presidente del consiglio comunale a «considerare la doverosità di fornire ai cittadini lo strumento concreto di partecipazione».
Intanto il comitato continua la sua battaglia e sta valutando tutte le documentazioni necessarie per una manifestazione davanti all’ex teatro prima che le ruspe possano abbattere questo pezzo di storia per far posto ad una struttura polifunzionale.
Il progetto del Comune e quello di un centro polifunzionale da 480 metri quadrati su due piani più terrazzo e un’area aperta con parcheggio da 150 metri quadrati per la riqualificazione intera di un’area importante del centro cittadino. Da trent'anni l’ex teatro non viene più utilizzato.
La parte che era il palcoscenico diventerà un parcheggio. La parte di edificio rimanente avrà al primo piano un salone di 90 metri quadrati utilizzata per incontri pubblici ed eventi, al pian terreno gli spazi saranno suddivisi in ampie sale. Sul tetto ci sarà una terrazza utilizzabile per eventi, con vista sulla Valdelsa. Infine per l’ex platea e galleria è stato previsto un loggiato con l’abbattimento delle pareti pericolanti. Il progetto varrà complessivamente però un milione e 165mila euro compresa la demolizione delle parti della vecchia struttura, tutti soldi reperiti nei bilanci comunali senza finanziamenti esterni.
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