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Rifiuti abbandonati scattano le sanzioni fino a 500 euro per cinque persone
Sono state scoperte dai vigili grazie a telecamere mobili A breve il Comune acquisterà altri apparecchi di questo tipo
Marco Pagli
EMPOLI. Scoperti ad abbandonare rifiuti in aree pubbliche del comune di Empoli grazie alle telecamere in dotazione alla polizia municipale. Così sono state multate, con sanzioni che vanno da 25 a 500 euro, cinque persone. I verbali sono stati inviati in questi giorni, dopo che l’ufficio comunale delle politiche ambientali ha emesso le ordinanze ingiuntive. Intanto l’amministrazione è pronta a tornare ad investire su nuovi strumenti elettronici di controllo per scongiurare il conferimento dei rifiuti nell’ambiente.
Un problema, quello legato all’abbandono di sacchi specie nelle vicinanze delle campane per la raccolta del vetro, che è sempre più all’ordine del giorno in città. Tanto che ai cinque verbali emessi in questi giorni se ne aggiungeranno presto altri, già pronti per essere inviati ai trasgressori del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti di Empoli. I provvedimenti arrivati adesso riguardano l’abbandono di rifiuti in tre specifiche zone della città. Si tratta di via Pratella, nell’area industriale di Pontorme, di via Ponzano e di via Sottopoggio per San Donato.
Per quanto riguarda la prima zona, il punto in cui si sono verificati gli illeciti è all’intersezione con via Tosco Romagnola, in corrispondenza della campana per la raccolta del vetro. Qui per tre volte le telecamere installate dalla municipale hanno immortalato gli abbandoni, che hanno portato ad altrettante sanzioni. Alcuni sacchetti la prima volta intorno alle cinque di mattina, altri oggetti la seconda in tarda mattinata e un sacco nero la terza intorno alle 9.30.
In via Ponzano, invece, l’illecito riscontrato è stato soltanto uno e ha riguardato il conferimento di alcuni sacchi neri alla base delle due campane del vetro posizionate all’interno dell’area adibita a parcheggio. Infine, in via Sottopoggio per San Donato sono stati lasciati alcuni sacchi neri, anche in questo caso alla base della campana del vetro presente in prossimità dell’intersezione con via del Giardino/B intorno alle dieci di sera.
La polizia municipale è riuscita ad immortalare gli abbandoni di rifiuti grazie alle telecamere mobili acquistate quattro anni fa proprio per riuscire a cogliere i trasgressori. Si tratta di dispositivi che possono essere spostati da una zona all’altra della città, permettendo agli agenti di monitorare più aree. Le telecamere riescono a catturare diversi fotogrammi, in grado di rivelare particolari che possono far risalire all’identità di coloro che lasciano rifiuti in zone non preposte alla raccolta. Nei cinque casi riportati ci sono le targhe delle auto fotografate dai dispositivi elettronici nei luoghi degli abbandoni. Le violazioni, infatti, non sono state contestate direttamente sul posto dagli agenti. Ma sono emerse visionando i fotogrammi scattati dalle telecamere. Queste ultime sono state acquistate nel 2017 dall’amministrazione proprio con questa funzione. Si tratta di dispositivi studiati per essere collocati in diverse aree della città e che dispongono di infrarossi per permettere riprese nitide anche durante la notte. L’investimento complessivo è stato di 10mila euro e negli anni ha permesso di scovare diversi trasgressori.
Adesso potrebbe arrivare a breve un nuovo investimento per acquistarne altre. All’inizio dell’anno gli occhi elettronici avevano registrato l’abbandono di rifiuti nel centro storico: in particolare prima un divano e poi una bombola di Gpl, entrambi in vicolo della Gendarmeria. I conferimenti illeciti hanno portato a una sanzione di 600 euro in tutte e due i casi.
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