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Totem rotti, parte il restauro L’autore identificato a breve

Viola Centi
Totem rotti, parte il restauro L’autore identificato a breve

Il sindaco Masetti: «L’artista che ha realizzato la piazza è disposto a lavorarci Ho visto il video mentre le installazioni venivano devastate: fa davvero male» 

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Viola Centi

MONTELUPO. È caccia al vandalo della ceramica. La polizia municipale ha già visionato le immagini delle telecamere di piazza Vittorio Veneto e quelle del centro storico, per ricostruire i movimenti del colpevole dell’atto vandalico avvenuto la notte tra sabato e domenica. Il cerchio si stringe, tanto che il sindaco, Paolo Masetti, si dice “ottimista” sulla prossima identificazione dell’autore del gesto che ha indignato i montelupini. «È una vergogna», dicono per corso Garibaldi. In pieno centro storico non si parla d’altro, ma sottovoce. Nessuno vuol farsi sentire giudicare o incolpare, ma sulla bocca di molti, le parole più frequenti sono “giovani vandali” e “controllo”. Eppure è noto da domenica che a distruggere i sei totem di ceramica di fronte al museo sia stata una sola persona, alle 4 e mezzo del mattino, in un orario non consono per dei giovanissimi, ai quali sembra invece venga imputato il gesto vandalico. «Anche nei parchi, questi gruppetti fanno il bello e il cattivo tempo» con l’immancabile «ai nostri tempi i genitori ci guardavano, lo sapevano dove eravamo».

Tutti hanno saputo, molti dal post del sindaco su Facebook, eppure molti continuano a parlare di ragazzini, nonostante da subito sia stato chiarito trattarsi di un singolo. Pochi sparuti residenti sono invece preoccupati della presenza di «un uomo o un adulto che se ne va in giro con un oggetto che possa provocare questi danni». Pare plausibile infatti che per distruggere l’opera d'arte sia stato utilizzato un oggetto abbastanza resistente, che potesse con un colpo solo sbriciolare i vasi. Ma le indagini, portate avanti dalla polizia municipale con la collaborazione anche dei carabinieri, stanno andando spedite, nonostante la presunta mancanza di testimoni. In piazza Vittorio Veneto nessuno dei residenti avrebbe sentito nulla, nessuno si sarebbe accorto di nulla.

Mentre invece c’è chi dice che «hanno sentito, hanno minacciato di chiamare i carabinieri e allora sono scappati». Ricostruzione forse fantasiosa, dato che nessuno ha chiamato le forze dell'ordine, e che si tratta invece di una sola persona. “

«Se lo avessero fatto, forse lo avremmo preso immediatamente» spiega Masetti. Quasi tutti però sono d'accordo su un aspetto: far ripagare i danni al colpevole dell'atto vandalico. «Tutti i pezzi sono stati recuperati e separati – spiega Masetti – così sarà più semplice ricostruire. Saranno a disposizione dell'artista per il restauro». Masetti ha già contattato Ugo La Pietra, che nel 2016 insieme ad altri artisti aveva realizzato l'opera in occasione del progetto Materia Prima. «Si è detto disponibile a lavorare per il ripristino – spiega il primo cittadino di Montelupo – ma anche molto dispiaciuto. È rimasto scosso da questo atto, anche per i ceramisti che avevano lavorato con lui a quel progetto. Io ho visto il video, e devo dire che è davvero sconvolgente, fa male». L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter assicurativo (l’opera ha un valore stimato di 300mila euro) ma la volontà è quella di ricostruire il prima possibile. «Smontarla non è possibile, anche se così a pezzi dà un'idea di degrado che non si confà a Montelupo” dice Masetti. E toglierla significherebbe anche darla vinta al vandalo che l'ha distrutta.

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