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caSTELFIORENTINO 

Le colline come discarica dalla plastica ai resti di auto

V.C.
Le colline come discarica dalla plastica ai resti di auto

Scoperta dai carabinieri forestali una vasta area con vari tipi di rifiuti stoccati Il proprietario l’aveva concessa ad altri per smaltire gli scarti delle lavorazioni 

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CASTELFIORENTINO. Una discarica abusiva nei campi di Castelfiorentino. È quanto scoperto dai carabinieri della forestale di Empoli, che dopo alcuni sopralluoghi, hanno posto sotto sequestro penale probatorio dell’area, costituita da tre diverse porzioni, dove si trovava la concentrazione maggiore di rifiuti. Quasi duemila metri l’area interessata.

Il proprietario del terreno ha riferito ai militari di aver dato la disponibilità a soggetti terzi per il deposito di rifiuti anche pericolosi, aggiungendo quindi il reato di gestione illecita di rifiuti a quello di deposito incontrollato.

La forestale aveva messo nel mirino il terreno e l’uomo, dopo che erano stati individuati in una zona rurale dei rifiuti, soprattutto carcasse di auto.

Inizialmente, il proprietario aveva dichiarato di utilizzare il terreno come deposito materiali e mezzi per la sua azienda agricola, ma la forestale ha approfondito le indagini, anche perché l’area era occupata in parte da strutture precarie e fatiscenti e da materiali disposti in maniera caotica, non proprio l’immagine di un’azienda agricola. L’uomo riferiva che era in corso l’attività di pulizia, di spostamento dei rifiuti e delle carcasse di auto per essere demolite, in modo da ripristinare l’area.

I militari non ci hanno creduto, e sono tornati a verificare a distanza di tempo, trovando la situazione addirittura peggiorata: in un’altra porzione di terreno era depositato un ingente cumulo di sacconi da rifiuti in plastica, contenenti ritagli di stoffa provenienti da ditte di confezioni di mascherine chirurgiche e tute bianche di protezione in tessuto non tessuto (quelle utilizzate dagli operatori sanitari) nonché rifiuti urbani.

Il terreno era nel completo degrado, con gli stessi rifiuti rinvenuti durante il primo sopralluogo e altri nuovi, come materiali edili, lamiere, pneumatici, parti di macchinari rotti, anche plafoniere distrutte e arredamento fatiscente.

Oltre alle carcasse delle auto, anche un autocarro con cassone in parte interrato e coperto da rifiuti e vegetazione, evidentemente abbandonato da molto tempo, utilizzato come deposito materiale da officina e mancante delle parti essenziali per il funzionamento. Sempre nell'area è stato trovato un container in metallo arrugginito contenente parti di mobilia e sacchi sempre di scarti di lavorazione di equipaggiamenti sanitari. A quel punto è scattata la collaborazione con gli uffici comunali di castelfiorebntino, che hanno comunicato ai militari di non aver in corso nessun procedimento per il ripristino dell’area, e al proprietario non è rimasto che ammettere di aver concesso il terreno ad altri per portarci i loro rifiuti. E di aver realizzato una discarica abusiva.

V.C.

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