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Empoli

dal comune 

Acquistati banchi e cattedre per 15mila euro

Marco Pagli
Acquistati banchi e cattedre per 15mila euro

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Marco Pagli

EMPOLI. Le tende nelle aule - gettate perché da cambiare alla fine dello scorso anno scolastico - non sono state ancora ricomprate e gli studenti sono costretti ad appendere i giornali alle finestre per ripararsi dal sole. Succede alla scuola secondaria di primo grado Busoni di Empoli, dove gli studenti di una quindicina di classi da quasi un mese attendono che le nuove tende vengano montate. Ma non avverrà prima di due settimane. Tutta colpa dei ritardi nella comunicazione e dei tempi lunghi per le procedure di acquisto. L’amministrazione comunale, responsabile della fornitura degli arredi, era stata allertata dalla direzione scolastica solo nel luglio scorso, cioè al termine ormai dell’anno scolastico. Le tende erano in alcuni casi da sostituire, in altri da lavare e aggiustare. In ogni caso dovevano essere smontate e portate via. Cosa che è stata fatta nello stesso mese di luglio, quando gli operai comunali effettuarono un sopralluogo per capire quali erano effettivamente da cambiare e quali, invece, necessitavano soltanto di manutenzione. La verifica confermò che la maggior parte dei teli necessitava solo di un lavaggio e di una sistemazione prima di essere rimontati in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico. Mentre per le tende di una quindicina di aule, le cui finestre sono le più esposte al sole, era necessario procedere alla sostituzione. Prima di acquistare di nuove, però, i tecnici effettuarono un nuovo sopralluogo per capire se era possibile installare - al posto delle tende - dei parasole mobili, più efficienti e più versatili. Un’operazione che ha richiesto alcune settimane e che ha dato comunque responso negativo, dal momento che la conformazione delle aule non permetteva il montaggio delle strutture alle finestre. A quel punto la decisione inevitabile è stata quella di comprare attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione delle tende nuove, ma si era arrivati ormai all’inizio settembre e la prima campanella sarebbe suonata di lì a pochi giorni. L’iter burocratico per l’acquisto, invece, imponeva tempi più lunghi: tra ordine, spedizione e montaggio era necessario più di un mese. E così le quattordici aule della scuola media di via Bonistallo sono rimaste con le finestre scoperte, seppure siano quelle che necessitano maggiormente di uno schermo essendo più esposte alla luce diretta del sole. Specie in un periodo, come quello della seconda metà di settembre, in cui il bel tempo e le temperature alte si sono fatte sentire eccome. Di conseguenza studenti e professori sono stati costretti a correre ai ripari e a inventarsi una contromisura di fortuna per ripararsi dal caldo e dai raggi solari durante le lezioni. Si sono portati giornali e cartoni in classe e li hanno attaccati ai vetri delle finestre in modo da fare schermo. Un’operazione che non è passata inosservata e che ha scatenato le polemiche. L’amministrazione comunale, comunque, fa sapere che le nuove tende ignifughe sono state acquistate appena possibile ad un costo complessivo di 8mila euro. Il tentativo di trovare una soluzione strutturale alternativa ai teli per le finestre più esposte - cioè l’installazione di parasole mobili - ha comportato un allungamento dei tempi, già stretti. Le tende sono in arrivo ed entro due settimane verranno montate nelle quattordici aule che sono rimaste scoperte.

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