La manifestazione
Lite davanti alla pizzeria, titolare e cliente all’ospedale
Un cliente ha insistito per bere nonostante il locale stesse per chiudere Intervento dei carabinieri e di due ambulanze che hanno soccorso i feriti
castelfiorentino. Il cliente voleva bere, il titolare della pizzeria gli ha detto che stava chiudendo e così sono finiti entrambi all’ospedale dopo una violenta lite.
È successo mercoledì sera in piazza Gramsci a Castelfiorentino, dove si è reso necessario l’intervento di un paio di pattuglie dei carabinieri per riportare la calma. E di altrettante ambulanze per soccorrere i due feriti.
Teatro dello scontro lo spiazzo davanti alla Pizzeria O’ Vesuvio. Era l’orario di chiusura e un uomo si è presentato chiedendo da bere. Forse aveva già bevuto abbastanza, ma non era quello il problema. La pizzeria stava chiudendo e la figlia del titolare lo ha fatto presente al cliente che però non voleva sentire ragioni.
Ne è nata una discussione che ha ben presto assunto toni violenti e minacciosi da parte dell’aspirante cliente. Visto quello che stava succedendo, è intervenuto anche il titolare della pizzeria, che è privo di una gamba ma si è risentito quando ha visto come veniva trattata la figlia.
E la discussione si è trasformata in una lite vera e propria con calci e pugni.
L’avventore, al culmine della rabbia, se l’è presa anche con la porta a vetri della pizzeria, che ha spaccato con un calcio. Nel frattempo altre persone sono intervenute a difesa del titolare del locale, che è rimasto comunque ferito.
Subito dopo sono arrivati i carabinieri e le ambulanze, che hanno soccorso i due feriti. L’aggressore è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Empoli, mentre il titolare della pizzeria è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Poggibonsi.
I carabinieri hanno riferito che gli eventuali reati sono a querela di parte.
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