Una vita dedicata alla riflessologia e alla cura degli altri
VINCI. Una vita dedicata alla cura delle persone dal punto di vista fisico e psichico. Questa è stata la vocazione di Francesca Bellucci. Originaria di Vinci, aveva studiato riflessologia presso il centro Lucia Torrini Cianci, ma era anche una fisioterapista. Si districava tra il lavoro, gli amici e gli eventi legati al benessere psicofisico. A breve avrebbe cominciato una nuova avventura lavorativa a Torino, dove stava cercando un appartamento o una stanza in affitto.
Una svolta, a 39 anni, una scelta che le avrebbe cambiato la vita. Invece, quella vita di sogni e speranze, si è infranta in un pomeriggio di settembre su una strada che Francesca conosceva, che aveva fatto tante volte per andare a trovare gli amici. La corsa in ospedale, il volo con l’elicottero, il fiato sospeso per un intero pomeriggio, per la famiglia, gli amici, i colleghi. I traumi riportati nello scontro però sono stati troppi gravi. La morte di Francesca ha gettato nello sconforto numerosi conoscenti e amici, che anche sul profilo social della 39enne di Vinci hanno voluto dimostrare il loro affetto e cordoglio per la perdita. Fin dalla tarda serata, in molti hanno voluto lasciare un messaggio di condoglianze, sottolineando lo sconforto per una perdita così improvvisa. Francesca lascia i genitori e una sorella, Marta, molto conosciuta nell’ambiente dei musicisti della zona.
V.C.
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