Gioco
I Nas dicono cosa fare: rinnovare gli infissi e intervenire sui bagni
EMPOLI. Dopo il sopralluogo dei Nas al centro di Cerbaiola, ecco le opere che sono da integrare non perché la struttura non sia a norma ma perché ha dei limiti derivati dal fatto che siamo in un immobili vecchio. Per questo saranno cambiati gli infissi.
Il centro diurno può ospitare fino a 50 persone e accoglie persone disabili psico-fisici con disabilità media e grave . Le attività perseguite nel Centro mirano a sviluppare e consolidare le capacità di ragazze e ragazzi attraverso i laboratori di ceramica, ricamo e composizioni floreali e commesse esterne.
Le attività prevedono anche il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, della comunità locale al fine di far conoscere le potenzialità dei ragazzi e di rendere visibile il servizio e il lavoro svolto al territorio.«Ho incontrato spesso i genitori degli ospiti di Cerbaiola in questi due anni. Per noi è prioritario il benessere degli ospiti e dei loro familiari. Tutti loro – sottolinea l’assessora Valentina Torrini –, mi hanno sempre rappresentato il piacere di accompagnare i propri figli a Cerbaiola, perché nonostante i limiti di una struttura vetusta, di cui hanno consapevolezza, mi dicono che la bellezza della Villa e del parco che la circonda, ma anche le tante attività che vengono svolte al suo interno, piacciono ai familiari che la frequentano». «La verifica dei Nas di questi giorni, mi sembra che vada ad evidenziare quanto più volte è stato riferito dall’Asl – va avanti l’assessora – ovvero che si tratta di una struttura a norma di legge, ma con i limiti di un immobile vetusto. Detto questo, sia l’amministrazione comunale che l’Asl hanno interesse a recepire le istanze dei genitori laddove possibile. Abbiamo avviato un percorso per verificare la possibilità di intervenire con la sostituzione degli infissi al pian terreno e ridurre così quella dispersione di calore che nella stagione invernale ed estiva caratterizza inevitabilmente un vecchio immobile. È un percorso che richiede diversi passaggi e pareri, anche alla Sovrintendenza, poiché la Villa è oggetto di vincolo, ma che abbiamo iniziato nell’interesse degli ospiti di Cerbaiola. Sempre per questi motivi, vorremmo anche intervenire sul bagno al pian terreno, che è segnato dal tempo».
Secondo i Nas il non utilizzo della cosiddetta palestra, o meglio il locale adibito negli ultimi anni a palestra, è sostituito dall’utilizzo “di spazi dedicati, diversi dalla palestra”.
Oltre ad avere a disposizione decine di metri quadrati all’esterno, nel verde, Cerbaiola, ai piani superiori, presenta varie stanze attrezzate con dispositivi motori. La vecchia palestra, anche per questo, non viene utilizzata più. Da aggiungere che, quando è stato possibile, ovvero prima della pandemia, sia nel 2018, che in parte nel 2019 e nel 2020, l’attività motoria è stata ampliata e alcuni persone hanno partecipato a progetti in collaborazione con Acsi Montelupo. In particolare nel 2020 il progetto ha previsto interventi compensativi vista la chiusura del centro.
Per quanto riguarda i servizi igienici: sempre i Nas scrivono che “risultano adeguati nel numero alla normativa attuale, seppur in alcuni casi vetusti e necessari di manutenzione: sono previsti lavori di ristrutturazione e in ogni caso l’adeguamento è seguito ed è conseguente ai rilevi della commissione vigilanza”.
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