Gioco
I seguaci di Giotto in Valdelsa grazie ai “Grandi Uffizi”
MONTESPERTOLI. Si intitola “Seguaci di Giotto in Valdelsa” ed è allestita fino al 6 gennaio al Museo d’Arte Sacra di San Piero in Mercato la quarta mostra del progetto “Terre degli Uffizi” ideato e realizzato dalle Gallerie degli Uffizi e da Fondazione CR Firenze all’interno dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. È stata presentata dal sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini, dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dal presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, dal delegato alla cultura dell’Unione Comuni Empolese Valdelsa Giacomo Cucini.
Sono messe a confronto due rare opere medioevali: una Madonna col Bambino (c. 1315- 1320) dipinta da Lippo di Benivieni, e parte di un celebre polittico della famiglia degli Alessandri, in prestito dagli Uffizi e una Madonna col Bambino (c.1310-1315), di dimensioni quasi identiche, custodita nel Museo di Arte Sacra a San Pietro in Mercato. Questo secondo dipinto si trovava, in origine, nella chiesa di San Lorenzo a Montegufoni, nei pressi del castello dove durante la seconda guerra mondiale vennero nascosti tanti capolavori dei musei di Firenze, per ripararli dai bombardamenti e dal passaggio degli eserciti. L’opera è stata attribuita da alcuni studiosi al pittore Lippo di Benivieni, un fantasioso ed espressivo seguace di Giotto del quale non si sono trovate ancora molte notizie documentarie. La tavola degli Uffizi è invece parte di un polittico smembrato, che era stato originariamente realizzato per la distrutta chiesa di San Pier Maggiore a Firenze.
I due dipinti, eseguiti all’epoca in cui Giotto dominava la scena artistica italiana, presentano molti elementi in comune, oltre alla maniera affettuosa e umanissima con cui è interpretato il soggetto della Madonna col Bambino. Entrambe le tavole, oggi ridotte nelle dimensioni, costituivano la parte centrale di strutture complesse, a più comparti, sebbene solo del dipinto degli Uffizi si conoscano le parti laterali, che rappresentavano i santi Pietro, Paolo, Zanobi e Benedetto. L’orario dei musei è per tutto il mese di ottobre sabato, domenica e festivi 10-13 e 17-19.
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