Sospensione in arrivo per decine di medici
Sono 130 gli iscritti all’Ordine di Firenze non ancora vaccinati, tra cui molti professionisti dell’Empolese Valdelsa
Viola Centi
EMPOLI. Sono circa 130 i medici dell’Empolese e della provincia di Firenze che ancora non si sono vaccinati. E che nei prossimi giorni riceveranno la lettera di sospensione dalla professione.
«La situazione è molto incerta per la sanità toscana – ha detto ieri il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo – Se manca il personale diventa difficile garantire i servizi essenziali. Tuttavia molte sospensioni dovrebbero riguardare liberi professionisti o pensionati. Riteniamo che, salvo situazioni da verificare, il rifiuto della vaccinazione sia una grave irresponsabilità, ancora più pesante se riguarda professioni sanitarie. La sospensione ha inoltre ripercussioni sullo svolgimento di prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali».
Dattolo, infine, si augura che, prossimamente, si destini la terza dose a sempre più categorie valutate a rischio o a chi, come il personale sanitario, vive ogni giorno accanto a pazienti fragili.
Proprio su questo fronte, saranno 20 le persone i fragili che saranno vaccinate oggi con la terza dose di vaccino anti Covid nell’Empolese-Valdelsa. Ma il grosso arriverà venerdì 24 settembre: sono 146 gli appuntamenti già fissati. Si procede dunque a grandi passi per la terza trance della campagna vaccinale, e mentre i fragili e gli ultrafragili sono in attesa della terza inoculazione, i centri vaccinali restano aperti senza prenotazione per tutti coloro che vogliono fare il grande passo e iniziare ad immunizzarsi. Oltre i 12 anni di età, chi ancora non ha ricevuto la prima dose può farlo lì presentandosi con carta d’identità e tessera sanitaria.
Per i minori, è necessario anche il modulo del consenso firmato ed essere accompagnati da entrambi i genitori, oppure da uno solo con delega o autocertificazione dell’impossibilità dell’altro a essere presente con fotocopia documento identità dell’assente.
Tornando ai medici no vax, dura la posizione di Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in salute: «L’atteggiamento dei medici no vax che in piena pandemia minano quotidianamente la campagna vaccinale con dichiarazioni allarmistiche prive di ogni fondamento scientifico sulla presunta pericolosità dei vaccini e sull’esistenza di cure domiciliari infallibili contro il Covid non può più essere tollerata. Sostanzialmente, senza vaccino contro il Covid non deve essere possibile l’iscrizione all’Albo».
Intanto, nel reparto Covid dell’ospedale San Giuseppe di Empoli sono 21 i ricoverati su 39 posti letto disponibili, mentre a San Miniato sono 10 su 15 posti: in totale, nella Asl Toscana centro, sono 389 i ricoverati, di cui 53 in terapia intensiva.
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