Sicurezza
Vaccini, parte la terza dose per un migliaio di residenti
Si tratta di super-fragili, diabetici e trapiantati che verranno chiamati direttamente Rientro a scuola: un padre protesta perché la figlia non è stata fatta salire sul bus
Viola Centi
EMPOLI. Via alla somministrazione della terza dose. Si comincia domani in tutta la Asl Toscana centro con tre categorie: i super-fragili, i diabetici e i trapiantati (circa 1.000 persone in tutta l’area), che saranno contattati direttamente dall'azienda sanitaria per fissare l'appuntamento. La vaccinazione avverrà in ospedale, nelle sedi ambulatoriali o dei centri specialistici. Le persone che appartengono alle categorie target, qualora non venissero contattate, perché non ancora note alle strutture o per un eventuale disguido, potranno richiedere la terza dose contattando il call center al numero 055/545454 (tasto 1) per la Asl centro.
Vaccinazioni sempre più numerose, in conseguenza anche del possibile via libera al green pass per i lavoratori non solo pubblici, ma anche di aziende private e autonomi. «Ritengo che sia assolutamente raggiungibile l’obiettivo dell’80% della copertura vaccinale della popolazione toscana entro il 30 settembre – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani –. Siamo già intorno al 78% con la prima dose e abbiamo ancora due settimane per tirare le fila e mettersi al sicuro dal Covid o dalle manifestazioni gravi della malattia».
Ma ancora ci si interroga sulla validità della terza dose e sulla durata della copertura dalla malattia. «Non si conosce l'evoluzione nel tempo e perciò si dovrà controllarne e decidere in base a quanto potrà succedere – spiegano i medici coinvolti sempre di più nella campagna vaccinale –. È probabile che il rischio maggiore derivi non dalla riduzione dell’immunità, ma dalla comparsa di varianti virali che la possano rendere inefficace. Per questo è necessario che si continui a mantenere una forte attenzione alle norme igieniche». Norme che però rischiano di mettere in difficoltà in questi giorni soprattutto chi si affida al trasporto pubblico: una ragazzina è stata lasciata a piedi dall'autobus che avrebbe dovuto prendere per andare a scuola, perché già il mezzo era già al completo secondo le norme anticontagio. A raccontarlo è il padre, con una lettera al Tirreno: “Sono veramente indignato da quanto successo a mia figlia, vaccinata, con Green pass e mascherina, alle 7,30 di venerdì mattina. Non è stata fatta salire sul bus che passa da Pagnana, perché al completo secondo le norme antincovid. Premetto di essere d'accordo con la norma ma trovo vergognoso che non abbiano messo un mezzo in più nell'ora di punta, per fare andare i ragazzi a scuola, dopo un anno mezzo che sappiamo i problemi che ci sono. Tutti buoni a riempirsi di belle parole sulla scuola ma poi non fanno niente”.
La vaccinazione ha aiutato soprattutto per alleggerire i reparti Covid: in calo infatti i ricoveri, come dimostrano i dati della Asl. I ricoverati ieri sono infatti 395, 7 in meno rispetto al giorno precedente, di cui 47 in terapia intensiva. Al San Giuseppe di Empoli, sono 25 i ricoveri in area medica su 39 posti letto. Sono 177 i nuovi casi positivi nei territori della Asl centro e 3 decessi, nessuno dei quali nell'empoelse-valdelsa dove però i casi registrati sono 27 casi: uno a Capraia e Limite, 2 a Castelfiorentino, 2 a Cerreto Guidi, 2 a Certaldo, 10 a Empoli, 6 a Fucecchio, 2 a Montaione e 2 a Vinci.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
