Sicurezza
I sostenitori del Centro Lilith si ritrovano dopo due anni
vinci. Continua e non si ferma il supporto a Casa Matilda, la casa di seconda accoglienza del Centro Aiuto Donna Lilith. Nonostante il periodo reso difficoltoso dalle conseguenze della pandemia, il circolo virtuoso che si è creato tra i sostenitori non ha dato segni di cedimento, ma anzi, continua ad allargarsi e a credere nei progetti del centro antiviolenza attivo dal 2002 sul territorio dell’Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore. Ogni anno, attraverso una cena, i sostenitori vengono informati di tutte le nuove attività e i percorsi portati avanti all’interno di Casa Matilda. Lo scorso anno, a causa del Covid, questa tradizione si è dovuta interrompere. In questo settembre 2021 il centro antiviolenza delle Pubbliche Assistenze Riunite, vecchi e nuovi amici di Casa Matilda, anche se in forma ristretta sono tornati a riunirsi, per un aperitivo.
La serata, giovedì alla Villa Casale di Valle a Vinci, ha consentito a Lilith e gli imprenditori che la sostengono di rivedersi e di fare il punto della situazione, come non accadeva dal 2019: sono oltre 50 i sostenitori intervenuti, compresa la visita del sindaco di Vinci Giuseppe Torchia. «C’è grande interesse del Comune verso realtà come Lilith – ha detto il sindaco – e dobbiamo cercare forme di intervento per rafforzarle. In determinate situazioni si deve dare una risposta immediata, e senza il Centro Lilith forse non potremmo intervenire così velocemente».
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