Gioco
La mortadella di polpo e il lardo di totano incantano gli ospiti della cena super stellata
I prodotti del laboratorio vinciano di Fabio Scali e Samuele Savatteri spiccano il volo nel mondo dell’enogastronomia di qualità
per gourmet
Fegatelli di mare con fagioli; mortadella di polpo o di mare composta da ricciola, spada, tonno, seppie, pepe e pistacchi; porchetta di tonno; soppressata con ritagli di ricciola, tonno, gallinella, leccia, polpo e seppia; prosciutto di spada al pepe rosa e bianco; spalla di palamita aromatizzata all'aglio; bresaola di tonno; salame di tonno e seppia; finocchiona di pesce azzurro; lardo di totano.
È tutto vero ed è un’autentca bontà. I prodotti nascono a Vinci, dal laboratorio artigianale degli chef amici Fabio Scali e Samuele Savatteri, ex titolari del ristorante Borgo Allegro. Nonostante le grosse difficoltà che sta attraversando il settore della ristorazione, i due compagni di lavoro proseguono alla grande, con passione, convinzione e determinazione, nel loro percorso di ideazione, sperimentazione ed elaborazione di gustosi salumi a base di pesce che, sfruttando la sapienza degli antichi norcini toscani, rappresentano un meraviglioso connubio tra il mare e i sapori tipicamente legati alla verace tradizione della campagna fiorentina.
A firma di Scali e Savatteri c’è ora un’ampia tipologia di prodotti, alcuni con stagionature importanti e con risultati stupefacenti e altri confezionati e venduti sottovuoto e sott’olio. Una “gamma” che ha fatto colpo anche sul litorale, tra i ristoranti di maggiore qualità. Ne è una dimostrazione il successo che i salumi della “Norcineria di mare” vinciana hanno riscosso in occasione della “Cena tra le stelle” andata in scena nei giorni scorsi al ristorante “Franco Mare” di Marina di Pietrasanta. Una cena, appunto, super stellata, organizzata alla perfezione dal giornalista enogastronomico Claudio Mollo per festeggiare nel migliore dei modi l’ottenimento della stella Michelin da parte della bella e suggestiva struttura ricettivo-balneare della famiglia Ferrarini. Con lo chef Alessandro Ferrarini si sono “esibiti” ai fornelli, nel preparare una cena a otto mani, Marco Stabile, del ristorante “Ora d’Aria” di Firenze, Nicola Gronchi, chef del ristorante Romano di Viareggio, e Marco Cahssai del ristorante Atman di Villa Rospigliosi a Lamporecchio.
Una serata che ha incantato gli ospiti e ne ha deliziato le papille gustative, facendo scoprire sapori talvolta rivoluzionari. Aperta col bòtto, appunto, da un assaggio dei salumi di mare illustrati e fatti degustare da Fabio Scali e Samuele Savatteri.
Cristiano Marcacci
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