Toscana
Al 52° Palio del Cerro esulta Porta Caracosta Conquistato il quarto drappo consecutivo
Cerreto Guidi: in festa i sostenitori della contrada bianconera Il presidente Sabatini: «Un gruppo giovane, abbiamo un futuro»
la tradizione
CERRETO GUIDI. Porta Caracosta si conferma sempre sulla cresta dell'onda e vince il suo quarto palio consecutivo, portando nelle Cantine Verdi il drappo del 52esimo Palio del Cerro, dipinto da Francesca Bianconi, in arte Kikaf, di Cerreto Guidi. Porta Caracosta era guidata dal capitano Marco Pisano, Porta Fiorentina da Cristiano Mazzei, Porta al Palagio da Alessandro Borromeo e Porta Santa Maria al Pozzolo da Siliano Antonini. Nella prima tirata della fune si sono opposte Porta Fiorentina e Porta Santa Maria al Pozzolo.
I giallorossi di Fiorentina hanno prevalso sui biancoazzurri del Pozzolo. La seconda tirata ha visto prevalere i bianconeri di Caracosta sui biancorossi di Porta al Palagio. Nel tiro con la balestra il migliore e più preciso è stato Andrea Cecchini di Porta Fiorentina, davanti a Gianmarco Colangelo di Caracosta che era accompagnato dal maestro d’armi Paolo De Luca. Terzo Massimo Iallorenzi di Palagio e quarto Iari Bagiotti di Santa Maria al Pozzolo. Nel lancio degli anelli, 7 centri per Aurora Leggieri di Porta al Palagio, davanti alle ragazze di Santa Maria al Pozzolo e Fiorentina con 6 centri e ad Anastasia Sani di Porta Caracosta, che aveva esordito sul palco di piazza Vittorio Emanuele nel 2019, con 4 anelli andati a segno.
È stata dunque la volta dei due giochi di corsia, corsa nella bigoncia e corsa sui troppoli, che hanno delineato di fatto un palio equilibrato e combattuto. Nella corsa nella bigoncia, il bianconero di Porta Caracosta Alberto Petrilli, già vincitore nell'ultima edizione e con lo scudo di Caracosta tatuato sulla pelle, ha portato alla propria compagine la vittoria nella gara e i quattro punti canonici. Il "Dottore", perché Alberto Petrilli è anche uno dei medici di famiglia in carica a Cerreto Guidi, ha messo in fila dietro di sé Brando Corsini di Fiorentina, che con 3 punti ha fatto proseguire il sogno della propria contrada prima in classifica provvisoria. Per concludere i bigoncisti di Palagio e Pozzolo. Infine la corsa sui troppoli. In questo caso, sui tre mattoni di legno, per i bianconeri di Caracosta ha esordito un figlio d'arte: Lorenzo Pisano. Il babbo Marco infatti, oggi capitano di Porta Caracosta, è stato un vincente troppolista.
Un esordio fortunato: Lorenzo Pisano ha vinto davanti a Santa Maria al Pozzolo, Palagio e Fiorentina. Con questa classifica di gara, Caracosta ha superato Fiorentina nella classifica provvisoria generale. Proprio le due squadre che si sarebbero affrontate nell’ultima tirata di fune per i quattro punti necessari alla vittoria per i bianconeri oppure allo spareggio per i giallorossi. I nerboruti uomini di Caracosta hanno prevalso su quelli di Fiorentina, portando così il drappo nella sede delle Cantine Verdi di via della Libertà, come i tre degli anni precedenti. «Vincere è sempre una grande soddisfazione– ha detto il presidente Rino Sabatini– ed ora abbiamo un gruppo giovane su cui contare ancora per qualche anno. In dieci anni di presidenza, sono a 7 palii vinti e c'è grande vicinanza alla nostra contrada».
Sara Bruni
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