Il Tirreno

Empoli

certaldo 

Solidarietà al sindaco per le scritte dei no-vax

Giacomo Bertelli

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Stavolta a finire nel mirino dei vandali e dei no-vax è il centro vaccinale di Certaldo, i quali hanno imbrattato con la vernice spray nera il gazebo con parole come “mattatoio” e “macelli”. Così dopo i casi di Castelfiorentino e Empoli, anche Certaldo registra questo vile attacco, dopo alcune scritte, sempre nei dintorni del centro vaccinale, situato a nord del paese, adiacente la piscina. Le scritte nere sono state affisse sul gazebo della Pubblica Assistenza: «Prima le scritte sui muri di uno dei sottopassi cittadini, oggi pomeriggio il raid al centro vaccinale – ha commentato il sindaco Giacomo Cucini –. Inaccettabile, vergognoso: non mi vengono in mente altre parole. Atti vandalici, danneggiamenti della cosa pubblica. Un “linguaggio” che va condannato, che non può trovare alibi o scusanti. A maggior ragione perché al centro c’è il tentativo di seminare paura e di convincere i cittadini a non vaccinarsi». È arrivata da subito la solidarietà da parte del sindaco di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti, con delega alla Protezione Civile per l’Empolese Valdelsa, il quale ha dato per primo la notizia di questo attacco per il centro vaccinale di Certaldo che chiuderà il prossimo 30 settembre i battenti. Anche l’onorevole senese del Pd, Susanna Cenni, ha voluto subito esprimere parole di vicinanza al sindaco di Certaldo e tutti i volontari in campo in questo delicato momento.

Giacomo Bertelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze