Il Tirreno

Empoli

empoli 

«Siamo pronti ad ampliare il progetto di accoglienza»

«Siamo pronti ad ampliare il progetto di accoglienza»

La sindaca Brenda Barnini ha incontrato tre profughi afghani ospitati  in un appartamento messo a disposizione dalla Misericordia

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La sindaca di Empoli Brenda Barnini ha incontrato ieri mattin tre cittadini afghani da poco arrivati a Empoli e ospitati in emergenza grazie alla disponibilità della Misericordia di Empoli.

Si tratta di due fratelli di 13 e 25 anni e dello zio materno di 34 anni.

L’incontro è avvenuto nell’appartamento che li ospita in città, messo a disposizione dell’Arciconfraternita rappresentata dal direttore Fabrizio Sestini e da David Mannini, capo area sociale.

Sono arrivati mercoledì sera a Firenze dopo il periodo di quarantena in un centro accoglienza a Cosenza. Il loro viaggio era iniziato oltre due settimane fa, fra i primi a lasciare l’Afghanistan con un volo dell’aeronautica italiana che li aveva portati in Pakistan, poi un'altra tappa in Qatar e quindi Roma.

«Siamo pronti ad ampliare il progetto di accoglienza dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa – ha spiegato la sindaca Brenda Barnini – per riuscire ad offrire condizioni di vita e opportunità di integrazione adeguate. Ascoltare i racconti di chi ha vissuto in prima persona le ultime settimane in Afghanistan è veramente angosciante e il pensiero fisso va a chi è ancora intrappolato in quel contesto in condizione di precarietà e insicurezza».

I giovani afghani, con l’aiuto di una interprete, hanno ringraziato sindaco e Misericordia raccontando la loro storia e le modalità con cui sono riusciti a uscire dal loro paese, dove hanno lasciato i familiari.

Sempre ospiti della Misericordia anche un uomo e una donna, una coppia.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca