Il dolore
L’uomo folgorato prima di morire è salito su una sedia
Un mistero la tragedia di badia a elmi
certaldo. Non stava andando a pescare l’uomo di 57 anni che martedì pomeriggio è rimasto folgorato dall’alta tensione in un campo di sua proprietà a Badia a Elmi, al confine tra i comuni di Certaldo e San Gimignano. Questa è una delle poche certezze in mano ai carabinieri della Compagnia di Poggibonsi, intervenuti sul posto. La vittima è un uomo originario di Caserta e residente a Certaldo con la famiglia.
Accanto al cadavere i carabinieri hanno trovato quella che all’apparenza poteva essere scambiate per una canna da pesca, ma è tutt’altro. Sono due canne di bambù legate insieme, con un filo di rame in cima. Quel filo di rame ha toccato il cavo dell’alta tensione che passa sopra il campo e ha provocato la folgorazione dell’uomo.
Accanto al cadavere è rimasta anche una sedia, sulla quale verosimilmente il cinquantasettenne è salito, scalzo, per raggiungere con la canna i fili dell’elettricità, a un’altezza di 9 metri e 80 centimetri dal suolo, forse senza rendersi conto che bastava toccarli con quella prolunga di rame per restare senza scampo.
La vittima faceva il camionista e nel tempo libero si dedicava al terreno di Badia a Elmi. Un terreno dove non arriva l’elettricità.
Fino a qualche tempo fa, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, gliela forniva un vicino, che ora però non c’è più.
Gli investigatori hanno valutato anche l’ipotesi del suicidio, per quanto complicato possa apparire, ma tendono a scartarla, anche perché l’uomo non ha lasciato niente di scritto. Così come viene esclusa la presenza di altre persone al momento della tragedia. Resta da capire che cosa volesse fare il cinquantasettenne con quella canna dotata di un filo di rame.
P.N.
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