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“Contratti di fiume”, Nesi scrive a Giani

31 agosto 2021
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MONTELUPO. Il Contratto di Fiume del torrente Pesa (http://cdfpesa.it) ha aggregato a oggi 52 firmatari , portatori di interessi specifici riguardanti il torrente e la sua valle.

I firmatari hanno nominato gli organi di contratto che si riuniscono con regolarità lavorando alle azioni pianificate. Dal febbraio 2009 il contratto porta avanti con convinzione le due strategie definite, riguardanti la tutela della risorsa idrica, e il progetto di Parco agricolo multifunzionale dei paesaggi della Pesa. Esso fa parte del Piano Strategico metropolitano di Firenze e la Regione, dopo averne stimolato la nascita, ne ha preso atto con propria deliberazione.

Al momento gli organi sono alle prese con la produzione di osservazioni agli strumenti pianificatori dell’Autorità di Distretto, ovvero il Piano di Gestione delle Acque (PGA) e il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) al fine di raggiungere sulla Pesa gli obiettivi posti dalle direttive acque, alluvioni dell’UE entro il 2027. Inoltre stanno affrontando le gravi problematiche di carenza di acqua superficiale in bassa valle, ponendo in campo con la Regione stessa interventi per il salvataggio tramite spostamento della fauna ittica, e monitorando l’attuazione degli interventi di rinaturalizzazione win-win finanziati dal Ministero della Transizione ecologica in bassa valle, e di quello multifunzionale della Città Metropolitana relativo alla variante di San Vincenzo a Torri.

Occorre adesso, secondo i firmatari, fare un'ulteriore passo avanti riconoscendo ai contratti di fiume un ruolo definito in caso di procedimenti che riguardino il corso del fiume e la sua valle.

Da qui la scelta di scrivere una lettera al presidente Giani, a firma dell'assessore all'ambiente del comune di Montelupo Fiorentino, Lorenzo Nesi, quale coordinatore delle 9 amministrazioni comunali firmatarie (Lastra a Signa, Montespertoli, Scandicci, San Casciano Val di Pesa, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Radda in Chianti).

La riflessione all'interno dell'Osservatorio dei paesaggi fluviali (organo tecnico del Contratto di Fiume) è scaturita a seguito di un evento specifico: l’avvio di un procedimento autorizzatorio per una centrale mini-idroelettrica in media val di Pesa da parte della Direzione Energia. sul deflusso della risorsa idrica a monte e a valle della stessa.



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