Lutto
Ospedale, ora si parte davvero consegnati i lavori all’impresa
È l’azienda Valente di Napoli che si è aggiudicata il primo lotto da oltre otto milioni In due anni realizzati dodici posti di cure intermedie e dieci per i disturbi alimentari
CASTELFIORENTINO. Consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale Santa Verdiana, ora il cantiere è davvero in partenza. La notizia è di qualche giorno fa. La ditta che si è aggiudicata i lavori è la Valente di Napoli, un’azienda di grandi dimensioni.
L’appalto prevede due annui di lavorazione per la realizzazione di dodici posti dedicate alle cure intermedie e altri dieci invece per i disturbi alimentari. Si prevede complessivamente la realizzazione di spazi per un totale di 850 metri quadrati.
Si tratta di un appalto da circa otto milioni e mezzo a cui poi, in base allo stesso progetto, ne verrà assegnato un altro da circa cinque milioni per la realizzazione di otto posto dedicati a un reparto di hospice.
La struttura venne chiusa nel 2013 per un rischio statico. L’anno scorso l’allora assessore alla sanità Stefania Saccardi aveva assicurato che i lavori sarebbero terminati nel 2022. A settembre 2021, invece, si partirà.
«Non posso che manifestare la mia soddisfazione – ha commentato il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni – avremo così una struttura sanitaria adeguata alle esigenze del territorio». L’allestimento del cantiere partirà nei prossimi giorni e alcuni servizi sono già stati spostati proprio per permettere la partenza dei lavori.
Dal mese di settembre, poi, sarà aperto un ambulatorio chirurgico al primo piano dell’ex ospedale in cui sono attualmente presenti altri ambulatori specialistici.
L’idea di attivare un ambulatorio chirurgico nasce da una proposta dell’amministrazione comunale con l’obiettivo di offrire un servizio all’intera popolazione residente nell’area territoriale della Valdelsa contribuendo inoltre all’abbattimento delle liste di attesa per le specialistiche chirurgiche.
L’attività ambulatoriale riguarda sia visite specialistiche di primo accesso che esecuzione di interventi di chirurgia di minor complessità anche urgenti, ad esempio trattamento di piccole ferite cutanee, trattamento di lesioni della cute, esecuzione di medicazioni complesse, oltre la gestione di urgenze legate a traumi minori.
Ogni giorno sarà presente un medico chirurgo che potrà avvalersi, qualora necessario, anche di un supporto ortopedico grazie alla collaborazione con lo specialista già in struttura. L’ambulatorio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Nei mesi successivi, secondo il numero di accessi, l’azienda sanitaria valuterà la possibilità di incrementare l’orario di apertura. «Sono felice di questa disponibilità data dall’Asl, che va in direzione, assieme alla realizzazione del nuovo presidio ospedaliero, di rispettare la presenza di servizi utili per la popolazione di Castelfiorentino. In questo modo il cittadino non dovrà recarsi fino al pronto soccorso di Empoli anche per piccoli interventi« ha spiegato Alessio Falorni».
«Con l’apertura di un ambulatorio chirurgico è possibile assicurare ad ogni persona che si reca presso il nostro presidio ospedaliero anche i famosi due punti per piccole ferite, senza dover andare al pronto soccorso di Empoli con il rischio di un aggravio di utenza per esso. Con questo progetto si realizza la vera sanità territoriale a cui noi tutti auspichiamo» ha aggiunto Alessandro Tafi, assessore alla sanità del Comune .
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