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Palio delle contrade ma senza i carri

Giacomo Bertelli
Palio delle contrade ma senza i carri

La manifestazione torna con una formula particolare solo giochi all’aperto nell’area del campo sportivo

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GAMBASSI. Torna a Gambassi Terme il palio delle contrade con una formula diversa rispetto al passato, affinché tutto si possa svolgere in sicurezza e nel pieno rispetto delle regole previste dalla pandemia Covid 19.

Non ci saranno i carri allegorici ma solo i giochi nell’area del campo sportivo sintetico di via Fermi. Un tentativo di ripartire dopo un anno di stop.

È questo l’annuncio che è stato dato dal sindaco, Paolo Campinoti, che dà anche le date della manifestazione che si terrà dal 23 al 29 agosto.

Sono quattro le contrade in campo: Porcello, Membrino, Belvedere e la Pieve. Un annuncio che è stato accolto con grande gioia ed ottimismo da parte della comunità e delle stesse contrade.

Per poter partecipare a tali eventi, come evidenziato dallo stesso sindaco Campinoti, servirà necessariamente il Green pass.

«Insieme alle contrade e a coloro che da sempre amano il nostro Palio abbiamo scelto di provare a dare continuità alla passione e alla voglia di stare inseme. Pensiamo però sia importante che si provi a non perdere quanto fatto negli anni evitando un secondo consecutivo stop, pure se forzato dagli eventi».

« Dalla festa che stiamo mettendo in piedi vogliamo che esca un arrivederci sentito a tempi migliori – va avanti il sindaco Campinoti – con la voglia di stare insieme e tornare a vivere giornate piene e felici di gioco e comunità».

Inoltre, dal documento di programmazione unica fino al 2024, emerge la volontà di realizzare il secondo lotto della Casa delle Contrade.

Si tratta di una area che diventerà la sede delle stesse contrade, le quali da tempo stanno cercando di risolvere questo annoso problema.

Nella previsione di spesa del 2022 questa spesa ammonta a 137mila euro ed è una delle voci di spesa molto importanti, assieme al secondo intervento per il consolidamento del palazzo comunale pari a 160mila euro.

Si tratta di dar vita ad uno spazio delimitato da una recinzione, dotato di servizi igienici comuni, molto simili ad hangar.

«Con questo intervento andremo a risolvere un problema che era stato oggetto di discussione per molto tempo a Gambassi Terme e sulle quali le contrade da tempo cercavano una soluzione» ha concluso il sindaco, Paolo Campinoti.

Giacomo Bertelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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