Sicurezza
Graffi sulle auto dei vicini, scatta la denuncia
L’uomo aveva preso di mira nove mezzi parcheggiati nella sua strada, scoperto grazie a una telecamera
VINCI. Invece di andarsene a fare una bella passeggiata mattutina, un sessantenne aveva preso l’abitudine di uscire all'alba per andare a graffiare le auto dei propri vicini di casa.
Lo hanno scoperto i carabinieri di Vinci, indagando sui danneggiamenti di nove automobili avvenuti sempre di mattina presto tra maggio e luglio scorsi. Da quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo usciva di casa all’alba e con un oggetto appuntito graffiava sistematicamente le auto parcheggiate.
Inoltre, l'autore del reato, non si limitava a provocare un graffietto, ma rovinava tutta la carrozzeria delle automobili, provocando anche danni di non poco conto.
Un modus operandi a cui i carabinieri sono riusciti a risalire grazie alle nove denunce dei residenti di Sovigliana rimasti coinvolti in questa strana vicenda, presentate tutte in un lasso di tempo molto breve, tutte molto simili, e tutte nella stessa strada. Ma il danneggiatore seriale di auto non aveva considerato la presenza di telecamere nella zona, nonostante commettesse il reato sempre nella via in cui egli stesso risiede.
I militari della stazione di Vinci, esaminate le denunce e rilevato uno schema comportamentale, si sono messi alla ricerca delle tracce acquisendo e analizzando i diversi filmati disponibili, che gli hanno consentito di individuare l’autore del reato.
Sono così giunti all’identificazione, scoprendo che si trattava di un vicino di casa, che aveva preso di mira i residenti della stessa via in cui abitava.
Una volta identificato, i militari dell’Arma hanno richiesto una perquisizione dell’abitazione dell'uomo, delegata dal sostituto procuratore Benedetta Foti. Durante la perquisizione, i militari hanno trovato una borsa all’interno della quale sono stati rinvenuti vari attrezzi appuntiti tra cui un punteruolo, un coltello multiuso, un cacciavite e una punta da trapano. Un bell’armamentario tra cui scegliere per commettere i suoi reati. Tutti gli oggetti rinvenuti infatti sono poi risultati compatibili con i danni commessi alle vetture dei malcapitati vicini di casa. Quando i carabinieri gli hanno chiesto il perché del danneggiamento delle auto ai danni dei propri vicini, l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni per gli assurdi gesti commessi. Per lui è scattata comunque una denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Firenze.
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