Sicurezza
Affitti calmierati, da settembre al via le domande per le case ex “Lux”
Sono 74 gli appartamenti a disposizione a La Torre Avviso pubblico per la formazione di tre liste con le richieste
MONTELUPO. Là dove c'era la vetreria, ora c’è una città. Dai primi di settembre potranno essere presentate le domande per gli alloggi a canone agevolato del nuovo complesso Lux Living, a La Torre, frazione di Montelupo Fiorentino.
Sono ben 74 gli appartamenti messi a disposizione per questa operazione (su 107 realizzati in totale) grazie a un accordo tra il comune di Montelupo e la società privata Investire, che ha acquistato l’area nel 2020 tramite il fondo Housing toscano.
I lavori di recupero della ex vetreria Lux erano stati avviati una decina di anni fa, ma dopo il fallimento della prima ditta realizzatrice, tutto il complesso era stato messo più volte all’asta, senza esiti.
Dal 2020 la svolta: l’acquisto, i lavori che riprendono e vanno avanti spediti, tant’è che adesso, finalmente, si apriranno le porte, se non proprio delle case, almeno delle graduatorie. Il Comune ha infatti approvato l’avviso pubblico finalizzato alla formazione delle tre liste che poi andranno ad assegnare gli alloggi, che saranno pronti entro i primi sei mesi del 2022. una svolta storica per la frazione, che per anni ha subito il cantiere della ex Lux senza vederne la fine.
Tra poco meno di un anno invece, al posto della vetreria, ci saranno 107 appartamenti, piazze, verde pubblico, parcheggi. Un nuovo volto e tanti nuovi torrigiani pronti magari ad animare la frazione.
Il legame tra La Torre e le vetrerie risale ormai al 1711, quando le prime aziende vennero avviate dalla famiglia Castellani. La produzione vetraria del borgo si ampliò nel 1747, quando la famiglia Nardi avviò una vetreria gestita con moderni criteri industriali, e che poi fu sostituita a metà del Novecento, proprio dalla Lux, successivamente spostata nella zona industriale de Le Pratella.
Fu proprio dopo la bonifica che si rese urgente un recupero, per non abbandonare tutta l’area a se stessa. La novità rispetto agli alloggi destinati all’emergenza abitativa sta tutta nel calcolo degli affitti: l’incidenza del canone sul reddito familiare non sarà superiore al 30%. L’affitto è di 5,90 euro al metro quadro, a cui devono essere sommate anche l’Iva del 10% e l’acconto sugli oneri accessori quali spese condominiali e consumi privati (riscaldamento e acqua calda sanitaria) in base ai metri quadrati dell’alloggio.
L’altra grande novità sono le tre graduatorie che verranno stilate tra i candidati a partire da chi risiede già o lavora a Montelupo, poi a chi risiede o lavora nell’Empolese Valdelsa e infine a chi risiede o lavora in altre zone della Toscana. Nell’ambito di ciascun elenco le domande saranno ordinate in base al numero di protocollo, cioè prima porti la domanda, meglio è. Gli appartamenti messi a disposizione per il canone agevolato sono di diverse tipologie, che possono essere richieste in base anche al numero di componenti del nucleo familiare: bilocali dai 43 ai 50 mq di superficie calpestabile, trilocali da 50 a 65 mq, trilocali da 65 a 75 mq, fino ai quadrilocali dai 65 ai 75 mq. Tra i requisiti richiesti, c’è anche l’Isee inferiore a 35mila euro, non risultare già proprietario di alloggio di dimensioni adeguate alle esigenze del nucleo familiare in un raggio di 50 chilometri da Montelupo, non essere titolare di una casa afferente a quelle dell’emergenza abitativa ma anche non aver subito uno sfratto o aver occupato senza titolo o abusivamente alloggi Erp.
L’avviso e il modello di domanda saranno pubblicati sul sito del comune (www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it) a partire dal primo settembre.
Viola Centi
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