Sicurezza
Ecomostro, al via il progetto per la trasformazione in parco
EMPOLI. Ponte a Elsa, al via la progettazione per trasformare il cantiere abbandonato, più conosciuto come “Ecomostro” in “Ecoparco”. Dopo lo stanziamento da parte del ministero delle infrastrutture, l’amministrazione comunale ha subito incaricato una ditta di redigere i primi progetti
Con un investimento di circa 50.000 euro è la Studioprogetti di Empoli a essere stato incaricato.L’amministrazione comunale pensa a un investimento da oltre otto milioni e mezzo di euro con al centro, come fulcro principale, il recupero e la trasformazione del cantiere abbandonato.
Oltre all’area dismessa dell’immobile mai terminato il progetto totale ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’intera frazione di Ponte a Elsa grazie a piste ciclabili, percorsi pedonali, illuminazione e sistema di videosorveglianza, efficientamento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ammodernamento del palazzetto dello sport e ampliamento di una scuola.
In questo caso l’affidamento del progetto riguarda al momento esclusivamente l’Ecoparco. L’investimento previsto per la riqualificazione dello stabile è di 5.4 milioni di euro, di cui due richiesti all’interno del bando ministeriale. Si passerà dai 5.000 metri quadrati del cantiere ai 1.500 metri quadrati di una struttura adibita a servizi per i cittadini con area verde. Non ci sarà nessun alloggio residenziale. Da 15 metri si scende a 6 metri di altezza dell’immobile: 1.500 metri quadrati di nuova area verde e una piazza da 2.300 metri quadrati con 50 parcheggi interrati e 80 esterni, riutilizzando la parte interrata esistente.
Si utilizzano solo il piano terra e il primo piano dell’attuale immobile per servizi di livello intercomunale. Fra le idee: caffetteria, sala lettura e punto prestito biblioteca, Università dell’età libera, servizio sanitario, doposcuola, sala multimediale, spazio Lego in memoria di Gianluca Cannalire, tra i fondatori di Toscana Bricks e fra gli organizzatori di Mattoncini a Palazzo e poi Ludicomix Bricks and Kids, scomparso a causa del Covid e residente con la sua famiglia proprio a Ponte a Elsa.
Quindi sarà demolito l’immobile centrale “a colonna” e i tre piani di quello a ferro di cavallo così come si vede oggi.
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