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Alluvione 2019, in arrivo i soldi alle famiglie e alle aziende
Per le prime messi a disposizione fino a cinquemila euro, per le seconde 20mila. Il Comune organizzerà alcune riunioni per chiarire le procedure di rendicontazione
EMPOLI. Alluvione 2019, arrivano i contributi per le famiglie e le attività economiche colpite dalla calamità. Per ogni nucleo è riconosciuto un massimo di cinquemila euro mentre per le attività economiche fino a 20mila euro.
Era domenica il 17 novembre 2019, quando molte zone di Empoli e il centro, la Valdelsa, si ritrovarono allagate. Ingenti i danni causati dall’ondata di maltempo. Per quanto riguarda in particolare la cittadina i danni si registrarono specialmente in centro storico e ad Avane. In quella terribile giornata di acqua e melma invasero strade, cantine, appartamenti e negozi. Anche il Comune dovette sostenere una spesa di oltre 44mila euro per quanto riguarda la sola gestione delle emergenze di quel giorno e di quello precedente. Subito dopo l’amministrazione comunale si mosse per chiedere i risarcimenti per le famiglie e le attività economiche alla Regione Toscana che chiese di conseguenza lo stato di emergenza.
Sono passati quasi due anni, con la pandemia del mezzo, e ora i soldi sono stati messi a disposizione attraverso lo Stato.
Il consiglio dei ministri ha deliberato le risorse richieste in base alle documentazioni dei singoli, delle attività economiche produttive extra-agricole, per fronteggiare i danni subiti a seguito delle alluvioni nei mesi di novembre e anche quelle di dicembre 2019.
Tutte le istanze che il Comune di Empoli ha raccolto e verificato subito dopo l’alluvione, sono state inserite nell’ elenco dei beneficiari che è stato approvato con due specifiche ordinanze del commissario delegato .
Come detto, per ogni nucleo familiare è riconosciuto un massimo di cinquemila euro mentre per le attività economiche 20mila euro. Rispetto alla procedura, come viene spiegato nelle citate ordinanze, la rendicontazione delle spese sostenute dai cittadini privati sarà presentata al Comune che provvederà ad inserirle nella piattaforma regionale, mentre le imprese potranno procedere loro stesse alla rendicontazione sul sito web di Sviluppo Toscana. Si tratta di un sito che è stato creato ad hoc ed è accessibile dalla homepage www. sviluppo. toscana. it.
La scadenza per la presentazione della documentazione sia dei privati cittadini sia delle imprese è fissata per il 31 ottobre prossimo. Per quanto riguarda l’impegno dell’amministrazione comunale, quest’ultima organizzerà nei primi giorni del mese di settembre delle riunioni specifiche con i beneficiari al fine di illustrare le procedure di rendicontazione e per offrire tutti gli aiuti necessari per la liquidazione dei contributi. —
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