Sicurezza
Oncoematologia, al San Giuseppe terapie innovative
EMPOLI. Al San Giuseppe di Empoli si applicano le recenti terapie innovative per la cura delle neoplasie nel sangue. La struttura è diretta da alcuni mesi dalla dottoressa Maria Teresa Pirrotta, in servizio dal 2008 al San Giuseppe.
L’attività dell’Oncoematologia di Empoli, spiega l’Asl, è finalizzata all’inquadramento diagnostico delle malattie del sangue con principale riguardo alle neoplasie ematologiche e al loro trattamento secondo strategie terapeutiche innovative. L’obiettivo è rendere disponibili le più recenti metodologie terapeutiche ai pazienti affetti da neoplasie ematologiche. Le patologie trattate sono i linfomi e i mielomi, ma anche le malattie mieloproliferative croniche, le piastrinopenie, le mielodisplasie .
Come si spiega dall’Asl, «Negli ultimi anni le strategie terapeutiche sono state rivoluzionate dalla messa a punto di terapie molecolari che agiscono sui meccanismi propri del tumore e che non sono presenti nelle cellule sane risultando così meno tossiche. «Il concetto di “ematologia di precisione”, che deriva da quello più generale di “medicina di precisione”, si è progressivamente consolidato negli ultimi 15-20 anni con lo scopo di sviluppare trattamenti sempre più personalizzati delle neoplasie del sangue – spiega Pirrotta – Oggi è pertanto possibile individuare un percorso personalizzato per ogni sottotipo di tumore ematologico con i nuovi farmaci biologici, garantendo così una miglior qualità di vita ad ogni paziente. All’Oncoematologia di Empoli ogni anno vengono eseguite più di 2000 terapie infusive .Tra le terapie utilizzate: gli anticorpi monoclonali disponibili per la cura dei linfomi e dei mielomi, nonché altri farmaci biologici indicati per la terapia del mieloma». —
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