Il dolore
Tari: 63 richieste di verifica sulla prima rata
Le contestazioni riguardano il conguaglio 2020. Il Comune ha ottenuto da Alia di aggiungere un altro operatore
Marco Pagli
MONTELUPO. Le bollette “pesanti” della Tari continuano ad alimentare le proteste sul territorio. L’ultimo capitolo di questa vicenda riguarda lo sportello Alia che si trova nel municipio di Montelupo: a causa dell’afflusso altissimo di cittadini che si sono recati a chiedere spiegazioni l’amministrazione ha ottenuto il potenziamento del servizio con un operatore aggiuntivo. Ma le segnalazioni di cittadini che in questi giorni hanno ricevuto bollette più salate, dopo quelle avanzate dalla famiglia Marchetti e dalla famiglia Francini, continuano ad arrivare.
Lunedì scorso ad Alia risultavano 63 richieste di verifica da parte dei cittadini sulla prima rata Tari 2021. Un numero che a questo punto potrebbe salire. La questione ruota tutta intorno al cosiddetto conguaglio 2020, una voce aggiuntiva che evidentemente molte famiglie del territorio hanno trovato sull’ultima bolletta di Alia.
In sostanza, secondo i sistemi della società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti queste famiglie non avrebbero mai svuotato il contenitore dell’indifferenziato nel corso del 2020. Cosa che ha fatto scattare un aumento degli importi in bolletta, dal momento che il mancato conferimento per un intero anno del grigio fa perdere la riduzione del 30% applicata di norma a chi svuota almeno una volta e non più di un numero variabile a seconda della capacità del contenitore e del numero di componenti il nucleo familiare. Il problema è che molti degli interessati dal rincaro, in realtà, sostengono di aver effettuato lo svuotamento lo scorso anno e che questo non sarebbe stato conteggiato da Alia stessa a causa di alcuni problemi con i codici a barre degli stessi contenitori forniti alle famiglie. Un fenomeno non sporadico, come evidenziano le numerose segnalazioni degli ultimi dieci giorni e anche quello che è accaduto sabato scorso a Montelupo. Davanti al municipio, infatti, si è formata una fila di cittadini accorsi per chiedere informazioni su quel conguaglio 2020 che ha fatto aumentare il conto in bolletta. Decine di persone, parte delle quali non sono riuscite ad accedere allo sportello. Così l’amministrazione - la quale conferma che la motivazione è proprio il conguaglio dello scorso anno che ha determinato un aumento degli importi - ha chiesto ad Alia di potenziare il servizio con un operatore aggiuntivo nei due giorni di apertura settimanale dello sportello, cioè mercoledì e sabato. Lo scorso mercoledì si sono recate in municipio nuovamente decine di persone, che in questa occasione hanno potuto accedere allo sportello. «L’ultima bolletta emessa da Alia - spiegano - ha creato alcune difficoltà e dubbi fra i cittadini, molte dei quali necessitano di chiarimenti. Per questa ragione tanti cittadini si sono presentati al ricevimento previsto per sabato scorso 10 luglio in comune (e nuovamente a quello di mercoledì 14 luglio, nda). Viste le difficoltà che ci sono state non ci sono problemi anche se la bolletta viene pagata con qualche giorno di ritardo». —
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