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il caso

Astrazeneca invece di Moderna, iniettati 11 vaccini sbagliati: le scuse dell'Asl

Il centro vaccinale ex Sesa a Empoli (foto d’archivio)
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Il centro vaccinale ex Sesa a Empoli (foto d’archivio)

Empoli, il caso al centro ex Sesa ha riguardato persone dai 30 ai 40 anni residenti nell’Empolese, Valdinievole e Valdarno inferiore. La testimonianza di un imprenditore di Montecatini

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EMPOLI. Undici somministrazioni sbagliate al centro vaccinale ex Sesa, in via Giuntini. Al posto del vaccino Moderna hanno somministrato Astrazeneca. Si è trattato di un errore, come è stato spiegato dalla stessa Asl, che ha riguardato persone dai 30 ai 40 anni residenti nell’Empolese, Valdinievole e Valdarno inferiore. Da qui la preoccupazione proprio perché ora Astrazeneca non viene inoculato, in maniera preventiva, alla fascia più giovane. Lo sbaglio è stato fatto nel corso della seduta vaccinale che si è svolta ieri mattina.

«Il gruppo addetto – ha spiegato l’Asl – ha constatato l’errore a fine seduta, nel corso del consueto conteggio delle fiale: l’incongruenza è emersa dalla verifica della registrazione dei codici dei vaccini con la relativa corrispondenza dei nominativi». Le undici persone (due dell’area della Valdinievole e nove residenti nel territorio dell’Empolese e Valdarno inferiore) sono state subito identificate. «Sono state contattate direttamente dal direttore dell’igiene pubblica dell’area empolese, il dottor Paolo Filidei – ha spiegato l’Asl – il quale ha informato gli interessati dell’accaduto». Le persone, che hanno un’età media di 36 anni, sono state tranquillizzate e «comunque invitate a contattare il loro medico di famiglia. «Per tutti era la prima somministrazione vaccinale – va avanti l’Asl – e completeranno il ciclo con modalità “eterologa” ovvero con la seconda dose di vaccino Moderna».

«Ho appreso dai responsabili dell’accaduto – ha dichiarato il direttore generale dell’Asl Toscana centro Paolo Morello Marchese – e mi scuso con i diretti interessati. Anche attraverso il rischio clinico aziendale si procederà con un’indagine per ricostruire la dinamica della seduta e le ragioni dell’errore compiuto al fine di evitarne la ripetizione».

Fra coloro che hanno, loro malgrado, subito questo cambio in corsa di vaccino c’è anche un imprenditore montecatinese, di 40 anni. Aveva trovato posto in una struttura a Fucecchio per la prima inoculazione di vaccino Moderna, così recitava la prenotazione. Invece c’è stato, anche in questo caso, un cambio di programma per quanto riguarda la struttura con lo spostamento a Empoli ieri mattina. Arrivato nel luogo prefissato, si è avvicinato verso la zona denominata “Moderna” aspettando il suo turno. Come ha raccontato, ha chiesto, per sicurezza, se il vaccino era quello e nessun altro prima della iniezione e quindi ha atteso i canonici 15 minuti prima di tornare a casa. All’ora di pranzo è arrivata la chiamata dal centro di Empoli. «C’è stato un disguido», si è sentito dire dalla voce dall’altra parte . «Le è stata inoculata una dose di Astrazeneca. Ma non si preoccupi. Se dovesse avere delle reazioni al farmaco contatti subito il suo medico di famiglia».

Facile a dirsi. Più difficile invece metabolizzare la cosa da parte dell’interessato. «Non ho patologie particolari – ha detto l’imprenditore – e non sono un tipo particolarmente apprensivo ma se mi viene prescritto un certo tipo di vaccino invece di un altro presuppongo che ci sia un motivo valido. Per quanto riguarda la seconda dose mi hanno assicurato che mi inietteranno il Moderna». —

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